Salute

“Afa KO: Meteo Italia verde fino a mercoledì, poi piogge!”

Fine dell’Ondata di Caldo in Italia

(Adnkronos) – L’intensa afa che ha caratterizzato l’estate del 2026 sembra finalmente allentare la sua morsa. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore fornito dal ministero della Salute, l’Italia ha registrato un significativo abbassamento delle temperature, rendendo questa estate la più calda dal 1950. La canicola, che ha colpito il Paese per settimane, è dunque giunta a un punto di svolta.

Il sistema di sorveglianza sanitaria, che tiene sotto controllo le temperature in 27 capoluoghi, segnala un bollino verde per ulteriori tre giorni: il rischio per la salute è minimo oggi, martedì 15 settembre, e anche domani, mercoledì 16. Non sono previste allerta rosse o arancioni, che invece avevano caratterizzato il periodo di dominanza dell’anticiclone africano nelle settimane precedenti.

Previsioni Meteo sul Cambiamento Climatico

Secondo le previsioni meteorologiche di IlMeteo.it, la giornata odierna si presenterà prevalentemente soleggiata in gran parte d’Italia grazie all’influenza dell’Anticiclone delle Azzorre. Tuttavia, in alcune aree, come le Alpi e le Prealpi, le regioni interne della Sicilia e la Puglia, si prevede un incremento di nuvolosità. Durante il pomeriggio, la situazione meteorologica risulterà più instabile, con possibilità di rovesci sporadici in Sicilia, Calabria, Basilicata, e nelle aree del Cilento e del Salento. La vera modifica nel clima si avrà a partire da domani, quando è attesa l’arrivo di una perturbazione atlantica che porterà temporali, prima nel Nord Italia, in particolare sulle Alpi e sulla Pianura Padana, e successivamente anche nel Centro e nel Sud.

In conclusione, la notizia della diminuzione dell’afa rappresenta un sollievo per la popolazione italiana, che ha affrontato temperature estreme. Inoltre, i cambiamenti previsti nel tempo potrebbero indicare un passaggio verso condizioni meteorologiche più favorevoli e meno oppressive. Il monitoraggio della salute pubblica continua a essere fondamentale in questo periodo di transizione climatica.