
Funerali di Lorena Isceri e manifestazione di solidarietà
Oggi, mercoledì 9 settembre, si svolgeranno i funerali di Lorena Isceri, 45enne vittima di un tragico femminicidio avvenuto nei giorni scorsi sull’autostrada A1 a Barberino del Mugello, in prossimità di Firenze. Le esequie avranno luogo nel pomeriggio presso la chiesa Maria Regina a Squinzano, nella provincia di Lecce, città di origine della donna. La salma arriverà nella località salentina nel corso della mattinata. Il sindaco Mario Pede ha annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino in occasione della cerimonia funebre.
Fiaccolata in memoria di Lorena Isceri
In segno di solidarietà nei confronti della famiglia Isceri, venerdì sera si terrà una fiaccolata per le vie di Squinzano. Questo evento, organizzato dalla città in collaborazione con il ‘Comitato per Lorena’, è un momento di vicinanza per la famiglia e gli amici della vittima. I partecipanti sono invitati a radunarsi alle 20 in via De Petro, da dove il corteo partirà alle 20:30 attraversando diverse vie fino alla Panchina Rossa nella villa comunale. “Sarà un momento di silenzio, memoria e vicinanza, per ricordare Lorena e ribadire il valore del rispetto e della non violenza”, ha dichiarato il Comune attraverso la propria pagina ufficiale su Facebook, invitando tutta la comunità a partecipare.
Secondo l’autopsia, Lorena Isceri era viva quando è stata gettata giù dal viadotto dell’autostrada da Federico Vella, il suo ex compagno. L’uomo, dopo averla rapita, l’avrebbe rinchiusa nel bagagliaio della sua auto fino al luogo del femminicidio, avvenuto il 4 settembre. Questo nuovo dettaglio è emerso all’Adnkronos dall’avvocato della famiglia della vittima, Cosimo Miccoli, ed è oggetto di indagine da parte della Procura di Firenze, che sta conducendo un’inchiesta per sequestro di persona finalizzato a omicidio e femminicidio aggravato dalla premeditazione.
Gli investigatori stanno esaminando le ore precedenti al delitto, ponendo particolare attenzione alla presenza di Vella nei pressi dell’abitazione di Lorena. Alcuni vicini lo avrebbero notato aggirarsi nella zona, nonostante risiedesse in un’altra parte della città, un fattore che potrebbe suggerire una pianificazione dell’azione delittuosa. Le indagini stanno tentando di ricostruire anche il contenuto delle comunicazioni tra Vella e Lorena dopo la fine della loro relazione, per comprendere la dinamica del loro rapporto e l’evoluzione dei comportamenti persecutori da parte dell’ex compagno. La famiglia aveva riferito che Lorena aveva deciso di interrompere i contatti a causa di atteggiamenti preoccupanti da parte di Vella.
Questa drammatica vicenda rimarca la necessità di sensibilizzazione contro la violenza di genere e sottolinea l’importanza della solidarietà della comunità nei confronti delle vittime e delle loro famiglie.
