Salute

“Afa estiva: la malinconia di fine estate è rimandata!”

Il Ritardo della Malinconia di Fine Estate

Secondo David Lazzari, presidente dell’Osservatorio benessere psicologico e salute, la malinconia legata alla fine dell’estate potrebbe essere rinviata a causa dell’afa che continua a persistere. Questo fenomeno, descritto nell’intervista rilasciata all’Adnkronos Salute, rappresenta uno degli effetti psicologici del cambiamento climatico. Tradizionalmente, la fine della stagione calda porta con sé diversi segnali di “chiusura”: la conclusione delle vacanze, il ritorno agli impegni, l’accorciamento delle giornate e la variazione della luce ambientale. Questi elementi contribuiscono a generare una sensazione di perdita di libertà e leggerezza associata all’estate.

Le Implicazioni del Clima sulla Salute Psicologica

Lazzari sottolinea che, contrariamente agli anni precedenti, quest’anno le alte temperature e le serate estive continuano a farci percepire l’estate, contrastando uno dei segnali più evidenti della sua conclusione. Pur se la temperatura suggerisce “l’estate sta finendo”, il nostro corpo e l’ambiente intorno a noi indicano il contrario. Tuttavia, mentre la malinconia potrebbe essere posticipata, la luce del sole sta diminuendo indipendentemente dal clima. Ricerche dimostrano che la durata e l’intensità della luce influenzano i nostri ritmi circadiani e il nostro umore, rendendo il benessere psicologico vulnerabile ai cambiamenti ambientali.

È interessante notare che un’estate prolungata non sempre si traduce in un benessere maggiore. Infatti, l’afa persistente, soprattutto notturna, può compromettere la qualità del sonno e aumentare stanchezza e irritabilità. Secondo una revisione sistematica condotta su 114 studi, durante le ondate di calore, gli accessi ai servizi di salute mentale aumentano mediamente del 9,7% rispetto ai periodi senza ondate di calore.

In conclusione, secondo Lazzari, il prolungamento della stagione calda potrebbe portare a una percezione più brusca della fine dell’estate. È fondamentale non patologizzare la malinconia di settembre, poiché rappresenta una naturale risposta emotiva a un cambiamento di stagione. Per vivere questo passaggio in modo più armonioso, è consigliabile mantenere alcune attività estive e continuare a dedicare tempo al movimento e alle relazioni sociali. In questo modo, la transizione verso l’autunno risulterà meno brusca e più graduale.