
Scritto da Cristiano Lucchi, giovedì 27 agosto 2026 alle 16:31
Incontro Istituzionale sulla Vertenza del Calzaturificio Farida
È stato convocato oggi un tavolo istituzionale dalla Regione Toscana per discutere la situazione di 17 lavoratori del calzaturificio Farida, situato a Chiusi (SI). All’incontro hanno preso parte rappresentanti della Regione, l’unità di crisi, il sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini, le organizzazioni sindacali e i consulenti aziendali. La conduzione dei lavori è stata affidata a Valerio Fabiani, consigliere delegato per il lavoro del presidente Eugenio Giani.
Risultati e Impegni delle Istituzioni
Durante l’incontro, è stato raggiunto un risultato favorevole riguardo allo strumento di sostegno al reddito, ma è emersa anche la gravità delle condizioni economiche dell’azienda. Valerio Fabiani ha commentato: “Grazie a un lavoro di squadra e all’intervento dell’organizzazione sindacale, abbiamo superato lo stallo riguardo all’ammortizzatore sociale. Tuttavia, la situazione dell’azienda resta critica, ostacolando un accordo sui licenziamenti.”
Nonostante le difficoltà, le istituzioni hanno confermato il loro massimo impegno nel sostenere i lavoratori. Fabiani ha sottolineato che la Regione sta attivamente monitorando la situazione e ha previsto diverse politiche attive per la riqualificazione e la ricollocazione dei lavoratori, in accordo con un progetto già sottoscritto.
In aggiunta agli sforzi regionali, il sindaco Sonnini ha annunciato una misura sociale da parte del Comune per supportare le famiglie dei lavoratori coinvolti. “Stiamo predisponendo un aiuto concreto per alleviare le difficoltà economiche in questo delicato periodo di ripresa scolastica”, ha affermato il sindaco, ringraziando la Regione e il consigliere Fabiani per il loro supporto.
Un aspetto cruciale è la scadenza del 18 settembre, quando l’azienda dovrà decidere se continuare con il concordato o procedere verso la liquidazione. Fabiani ha concluso affermando che la situazione sarà attentamente monitorata dalle istituzioni coinvolte, pronte a mobilitare risorse per proteggere i lavoratori del calzaturificio durante queste fasi critiche.
Questa notizia è di particolare rilevanza poiché evidenzia la cooperazione tra istituzioni e sindacati in un contesto di crisi lavorativa, nonché l’importanza di misure di sostegno per i lavoratori in difficoltà. La situazione del calzaturificio Farida, con la scadenza prossima, rappresenta un elemento cruciale da seguire nei prossimi giorni.
