Innovazione

“Open Fiber: Domotica e Fibra Ottica al Meeting di Rimini”

Open Fiber e il Futuro della Connettività al Meeting di Rimini

RIMINI (ITALPRESS) – Open Fiber ha come obiettivo quello di rendere visibile l’infrastruttura digitale, che si estende attraverso città, piccoli comuni e zone interne, arrivando direttamente nelle abitazioni, nelle imprese e nelle sedi della Pubblica Amministrazione. Questa rete non è solo un mezzo tecnologico, ma rappresenta anche uno strumento di inclusione e coesione sociale, avvicinando persone e comunità, riducendo le distanze e garantendo a tutti pari opportunità nell’accesso ai servizi e alla partecipazione. Questo è il messaggio centrale della presenza di Open Fiber alla 47ª edizione del Meeting di Rimini.

Nello spazio espositivo di Open Fiber, situato nella Hall Sud, i visitatori possono approfondire la tecnologia FTTH (Fiber To The Home) e non solo scoprire cosa ci sia dietro a una connessione ultraveloce, ma anche comprendere come la fibra ottica migliori la vita quotidiana. Attraverso contenuti informativi ed esperienze immersive, si dimostra come la fibra abiliti attività e servizi fondamentali, spaziando dal lavoro alla didattica digitale, dalla telemedicina all’intrattenimento, fino alla domotica e ai servizi pubblici online. Alessia Gozzi, Responsabile Media Relations and Digital Communication dell’azienda, sottolinea che sempre più famiglie stanno adottando questa tecnologia.

Il Ruolo Sociale della Fibra Ottica

Open Fiber mette in evidenza l’importanza sociale della sua infrastruttura nel contrastare il digital divide e ridurre il gap tra il centro e le periferie. “Connettendo luoghi e persone, la nostra rete accorcia le distanze e offre uguali opportunità a chi vive in grandi città così come in piccoli borghi”, spiega Gozzi. “Ci sono comunità che non si sono spopolate, aziende che non hanno delocalizzato e giovani famiglie che sono potute restare nei loro territori d’origine grazie a opportunità lavorative impensabili prima di ora”.

Open Fiber ha già raggiunto oltre il 70% di copertura nazionale, con più di 17 milioni di unità immobiliari connesse e una rete lunga 168 mila chilometri, equivalente a quattro volte il giro della Terra. Tuttavia, il passo successivo è far percepire il reale valore della fibra ottica per aumentare la sua adozione. Solo così sarà possibile beneficiare appieno delle sue potenzialità. Matteo Bartolini, un cliente di Open Fiber, racconta: “Abito in un comune di collina abbastanza isolato. Da quando ho Open Fiber, la qualità del servizio è notevolmente migliorata. Per lo streaming, il lavoro e la connessione mobile, posso utilizzare serenamente Internet senza più i problemi di bassa velocità di prima”.

In conclusione, la presenza di Open Fiber al Meeting di Rimini evidenzia non soltanto l’avanzamento tecnologico, ma anche il forte impatto sociale e culturale della connettività in fibra ottica, fondamentale per il progresso delle comunità e la crescita individuale.