
Rilevamento dell’acaro Tropilaelaps mercedesae in Turchia
Il recente rilevamento dell’acaro Tropilaelaps mercedesae, segnalato ad Artvin, nella Turchia nord-orientale, rappresenta una seria minaccia per la salute delle api in Europa. Sebbene le autorità turche non abbiano ancora ufficialmente confermato la presenza dell’acaro, il livello di infestazione mostrato in un video diffuso dall’associazione di ricerca Phira-Science appare preoccupante e richiede un intervento tempestivo per effettuare verifiche ufficiali. Questa situazione suscita allerta anche alla luce delle segnalazioni precedenti di T. mercedesae in Georgia (2024) e in Russia (2025), nonché alla possibile presenza dell’acaro in Armenia, Azerbaigian e Iran. Pertanto, il ritrovamento in Turchia potrebbe segnare un ulteriore passo nella sua espansione verso occidente.
Il ruolo del Centro di riferimento nazionale per l’apicoltura
Per affrontare questo scenario emergente, il Centro di referenza nazionale (Crn) per l’apicoltura presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie riveste un’importante funzione. Grazie all’esperienza maturata nella gestione delle malattie delle api e nei parassiti esotici, il Crn contribuisce alla sorveglianza nazionale, attivata già dal 2026 tramite un piano specifico per il monitoraggio delle api. Recentemente, il Crn ha partecipato a un workshop in Kazakistan, dedicato alla condivisione di conoscenze e pratiche relative alla biologia e alla sorveglianza di Tropilaelaps, mirando a rafforzare le capacità diagnostiche dei Paesi a rischio e a promuovere protocolli di sorveglianza armonizzati.
Franco Mutinelli, direttore del Crn per l’apicoltura, ha sottolineato che la situazione attuale deve fungere da campanello d’allarme per le autorità europee. La potenziale presenza di T. mercedesae in Turchia aumenta il rischio della sua diffusione verso l’Europa orientale e oltre. È cruciale quindi intraprendere azioni preventive prima che l’acaro possa entrare nel territorio europeo. Il Crn italiano è pronto a contribuire significativamente alla preparazione internazionale, grazie alle proprie competenze scientifiche e diagnostiche.
In conclusione, il Crn ha l’opportunità di fungere da collegamento tra autorità veterinarie nazionali e organizzazioni apistiche, facilitando uno scambio rapido di informazioni sui parassiti esotici nei pressi dei confini europei. Prevenire l’insediamento di Tropilaelaps sarà senza dubbio più efficace rispetto a tentativi di eradicazione o controllo dopo la sua introduzione. Pertanto, è essenziale che vengano attuate misure di sorveglianza rigorose, in particolare riguardo alla movimentazione di api e materiale apistico, per garantire la salute degli ecosistemi apistici europei.
