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“Tabù mestruazioni: La ricerca di Initial scuote il lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta, le tematiche legate alle mestruazioni e alla menopausa sono state inserite nell’agenda della sicurezza sul lavoro grazie alla pubblicazione della norma ISO 45010:2026. Questa guida internazionale, resa disponibile a settembre, ha l’obiettivo di supportare le organizzazioni nel garantire un ambiente lavorativo più inclusivo, attraverso la promozione di servizi igienici accessibili, spazi dedicati al recupero, riservatezza, e una cultura aziendale che non consideri il ciclo mestruale una condizione patologica.

Le percezioni e i dati sulla discussione

Secondo un’indagine condotta da Initial, azienda leader nel settore dei servizi per l’igiene e il benessere, il tema delle mestruazioni è affrontato con maggiore serenità, ma continua a suscitare disagio quando si presenta in modo visibile. Infatti, il 76% delle donne intervistate si dichiara in grado di affermare con tranquillità “ho le mestruazioni”, tuttavia solo il 28% di esse si sente a proprio agio nel trasportare un assorbente lungo il corridoio dell’ufficio senza provare imbarazzo.

Un aspetto interessante riguarda le opinioni degli uomini: il 79% del campione maschile considera naturale discutere di questo argomento, mentre il 93% delle donne non condivide la stessa percezione. Entrambi i gruppi riconoscono, però, che il tema rimane un tabù, spesso associato a imbarazzo e battute inopportune. Inoltre, solo il 13% delle donne riesce a trovare un assorbente nel bagno dell’ufficio, e l’8% negli spogliatoi delle palestre, con una donna su due che modifica i propri piani per timore di imbarazzo.

Iniziative per il benessere lavorativo

Alla luce di questi dati, la norma ISO 45010:2026 chiarisce l’importanza di fornire un’adeguata disponibilità di prodotti mestruali, insieme a servizi igienici privati, puliti e facilmente accessibili. In assenza di congedi specifici, il 50% delle donne ricorre a ferie o permessi quando i dolori mestruali diventano insopportabili, mentre il 39% trova difficile ammettere la situazione per paura di essere giudicata.

Maria Francesca Torriani, Marketing & Sales Excellence Manager di Rentokil Initial Italia, ha sottolineato l’importanza di concretizzare le aperture nel dialogo e di superare il tabù anche nei luoghi di lavoro. A tal proposito, Initial ha sviluppato il servizio Dignity, che supporta aziende, istituti e strutture sportive nell’adattamento ai nuovi standard di benessere e inclusione, attraverso l’installazione e la fornitura di distributori di assorbenti e la gestione igienica dello smaltimento tramite contenitori specifici.

Questa iniziativa segna un passo importante verso una maggiore inclusività nei luoghi di lavoro, contribuendo a una cultura più aperta e attenta alle necessità quotidiane delle donne.