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“Velletri: Progetto Apmarr per Vaccini e Resistenza Antimicrobica”

(Adnkronos) – Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Roma 6 ha organizzato un Open day vaccinale nell’ambito della campagna antinfluenzale 2026 – 2027. In questa iniziativa partecipa anche Apmarr, l’Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare Aps-Ets, presentando il progetto nazionale Match 2026. L’obiettivo principale del progetto è promuovere la cultura della prevenzione vaccinale e sensibilizzare i cittadini sull’importanza delle vaccinazioni nella lotta contro l’antimicrobico resistenza (Amr). L’Open day si svolgerà sabato 31 ottobre, dalle ore 9 alle 13, presso il Distretto H5 della Asl Roma 6, situato in via San Biagio 19/21 a Velletri.

Il progetto Match 2026

Secondo una nota, il progetto Match si inserisce in un percorso continuativo che Apmarr ha intrapreso per diffondere informazioni scientifiche sul valore della prevenzione, in continuità con le precedenti edizioni del programma Prevenire con la vaccinazione. Per il 2026, il progetto estende il suo focus sul legame tra la prevenzione vaccinale e l’antimicrobico resistenza, che riguarda la capacità dei microrganismi di opporsi ai farmaci, rendendo alcune infezioni più difficili da trattare. Antonella Celano, presidente di Apmarr Aps-Ets, sottolinea che “le vaccinazioni rappresentano uno dei più importanti successi della ricerca scientifica e uno strumento efficace per tutelare la salute individuale e collettiva. Prevenire le infezioni contribuisce anche a ridurre l’uso inappropriato di antibiotici, evitando che vengano prescritti per infezioni virali, poiché ciò non solo è inefficace, ma favorisce l’emergere di resistenze.”

Il ruolo della prevenzione e dell’informazione

Rafforzare la consapevolezza sull’importanza delle vaccinazioni è essenziale in tutte le fasi della vita, non solo durante l’infanzia, ma anche in età adulta e specialmente per le persone più vulnerabili. Apmarr evidenzia che la prevenzione vaccinale può ridurre l’incidenza di infezioni, limitando complicanze e necessità di trattamenti antibiotici. Celano aggiunge che il progetto Match si propone di chiarire il legame tra vaccinazioni e antimicrobico resistenza, portando alla luce un tema che coinvolge tutta la comunità. “Una corretta informazione è fondamentale per aiutare le persone a comprendere l’importanza della prevenzione e a dialogare con i professionisti sanitari per fare scelte consapevoli riguardo alla propria salute”, afferma la presidente.

Durante l’Open day, i cittadini avranno la possibilità di ricevere vaccinazioni antinfluenzale, anti-Covid e antipneumococcica, oltre a prenotare vaccinazioni facoltative come quella contro l’Herpes zoster, previa valutazione medica. Saranno presenti esperti come Cristina Foschi, coordinatrice del Centro vaccinale del Distretto H5 di Velletri, e Luis Severino Martin Martin, reumatologo e presidente del Crei – Collegio reumatologi italiani. La collaborazione tra associazioni di pazienti e servizi sanitari è fondamentale per facilitare l’accesso a informazioni e opportunità di prevenzione, in particolare per coloro che vivono con patologie croniche.

Il progetto Match 2026 mira a sviluppare un piano nazionale di informazione e sensibilizzazione sull’importanza delle vaccinazioni nel contrasto all’antimicrobico resistenza. Attraverso la diffusione di contenuti scientifici sui canali social dell’associazione e l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione, il programma si propone di chiarire il grande contributo delle vaccinazioni nella prevenzione delle infezioni e nella riduzione dell’uso di antibiotici. Per ulteriori dettagli sul progetto e sulle attività di Apmarr, è possibile visitare il sito ufficiale www.apmarr.it e i relativi canali social.

In conclusione, l’Open day e il progetto Match 2026 rappresentano un’opportunità importante per sensibilizzare la popolazione sui benefici della prevenzione vaccinale, contribuendo a una società più informata e in salute. Questo impegno è particolarmente cruciale per le persone più fragili, per le quali le vaccinazioni possono fare la differenza nella protezione della salute.