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Targa Florio Classica 2026: Madonie al centro della gara!

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo aver esplorato i tesori della provincia di Trapani, la Targa Florio Classica si dirige verso le Madonie. Questo sabato, 17 ottobre, si svolgerà la seconda tappa dell’evento, riportando gli equipaggi nei luoghi che hanno reso la manifestazione, ideata da Vincenzo Florio, un pilastro dell’automobilismo mondiale. L’evento, che segna l’appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Grandi Eventi, è organizzato dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con l’Automobile Club di Palermo e comprende il Ferrari Tribute to Targa Florio, rinsaldando così il legame con la terra dove, più di centoventi anni fa, tutto ebbe inizio.

Programma della giornata

La giornata comincerà alle 8:30 dal Molo Trapezoidale del Marina Yachting di Palermo, dove gli equipaggi partiranno verso Campofelice di Roccella per la prima prova cronometrata. Il percorso attraverserà luoghi significativi come Collesano, noto per la sua storia legata alla Targa Florio, e proseguirà a Castellana Sicula, dove i partecipanti potranno gustare dolci tipici. Successivamente, il tragitto includerà le Petralie, con una tappa a Geraci Siculo, situato a oltre mille metri di altitudine, e terminerà a Castelbuono. La pausa pranzo avverrà al Mangiàs Pollina Resort, prima di tornare a Palermo.

Un legame indissolubile con la storia

Il Grande Circuito delle Madonie sarà al centro di una giornata che unisce sport e memoria, con curve e salite che raccontano la storia di generazioni di piloti e delle case automobilistiche. Questo patrimonio è custodito anche dalle comunità madonite, che continuano a trasmettere la passione per la Targa Florio. Il passaggio delle vetture storiche riannoda il presente alla memoria collettiva, dove l’automobile rappresenta progresso e identità.

Il significato della Targa Florio si rinnova, richiamando l’intuizione di Vincenzo Florio: aprire la Sicilia al mondo attraverso una competizione che favorisce scambi culturali e innovazione. Oggi, nell’ambito della regolarità, il focus è sulle vetture e sulla conoscenza del percorso, che consentono ai partecipanti di apprezzare il paesaggio e l’ospitalità delle Madonie. La sosta a Pollina segnerà l’itinerario prima del rientro a Palermo.

In conclusione, la Targa Florio Classica non rappresenta solo una competizione automobilistica, ma anche un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e turistico della Sicilia. L’evento raccoglie appassionati e specialisti, contribuendo a promuovere l’immagine della regione nel panorama mondiale dell’automobilismo.