Turismo

“Turismo Organizzato: Mercato in Rallentamento, Desiderio Intatto”

Il mercato del turismo organizzato: un’analisi attuale

RIMINI (ITALPRESS) – In occasione della conferenza stampa presso l’ASTOI HUB durante la manifestazione TTG Travel Experience, l’ASTOI Confindustria Viaggi ha presentato i risultati di un nuovo Osservatorio dedicato alle prenotazioni di viaggi e vacanze per il prossimo autunno-inverno. L’analisi offre una visione chiara di un mercato che, sebbene stia rallentando a causa di fattori esterni come tensioni geopolitiche, aumento del costo della vita e incrementi delle tariffe aeree, continua a mostrare una forte propensione al viaggio. Piuttosto che una contrazione complessiva della domanda, emerge una sua redistribuzione, con cambiamenti nelle destinazioni, decisioni di prenotazione più rapide e una crescente attenzione verso la sicurezza, la flessibilità e il rapporto tra qualità e costo.

Prospettive e tendenze nel turismo organizzato

La presentazione dell’Osservatorio si colloca in un contesto di crescita per il Turismo Organizzato italiano, che si prevede raggiunga un valore complessivo di 11,3 miliardi di euro entro la fine del 2026. Di questa cifra, 4,3 miliardi saranno attribuiti al Tour Operating, rispetto ai 4,5 miliardi dell’anno precedente. Quest’anno, la spesa media per passeggero è intorno ai 1.600 euro, con variazioni significative a seconda della destinazione. Al contempo, si registra un’attenzione crescente nei confronti del short-term booking, con un aumento delle prenotazioni effettuate nei 30 giorni precedenti la partenza, mentre diminuiscono quelle tra i 90 e i 30 giorni.

L’Osservatorio di ASTOI rileva un calo dei ricavi pari al -4,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, un dato influenzato da una maggiore cautela nelle scelte di acquisto. Ciò è dovuto all’incertezza geopolitica, alla diminuzione del potere d’acquisto degli italiani e all’aumento dei costi del carburante. Nonostante ciò, la domanda rimane solida, con un segnale di miglioramento nelle prenotazioni per i primi mesi del 2027. I viaggiatori dimostrano una crescente capacità di adattamento: quando una meta è percepita come meno sicura, tendono a scegliere altre destinazioni o a posticipare le loro prenotazioni.

Il panorama globale dei viaggi mostra una rapida riorganizzazione della domanda. Sud America, per esempio, ha registrato la crescita più significativa con un aumento del +14,5%, soprattutto verso Argentina, Brasile e Perù. Anche l’Europa, in particolare il Nord, ha visto un incremento del +5,5%. Al contrario, il Medio Oriente ha subito una contrazione significativa del -73%, in parte a causa delle tensioni internazionali. Infine, la tendenza alla prudenza nelle prenotazioni rimane evidente, con le tariffe aeree e i costi energetici che continuano a influenzare le scelte dei viaggiatori, i quali cercano anche una maggiore flessibilità e una qualità dei servizi adeguata.

In conclusione, i dati dell’Osservatorio ASTOI evidenziano la resilienza del turismo italiano in un contesto di sfide significative. Nonostante le difficoltà, il desiderio di viaggiare rimane forte e la capacità di adattamento dei viaggiatori segna una nuova era, dove esperienza e personalizzazione giocano un ruolo cruciale nella scelta delle vacanze.