
Ritrovamento di una bomba da mortaio ad Arezzo
Una bomba da mortaio risalente alla Seconda guerra mondiale è stata scoperta nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, presso l’aiuola antistante la chiesa di San Marco alla Sella, ad Arezzo. Il ritrovamento è avvenuto nel corso della festa di inizio anno pastorale, evento che ha visto la partecipazione di numerosi bambini, ragazzi, scout e famiglie. Erano all’incirca le ore 17 quando un giovane, giocando nel verde del piazzale della chiesa, ha notato un oggetto sospetto vicino alla siepe. Inizialmente, il suo contenuto non è stato identificato correttamente e, in un gesto imprudente, è stato maneggiato da alcuni presenti.
Intervento dei carabinieri e messa in sicurezza dell’area
Il parroco, resosi conto della situazione, ha immediatamente contattato i carabinieri per effettuare le opportune verifiche. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno confermato la natura di residuato bellico dell’oggetto rinvenuto. L’area è stata prontamente recintata con nastro bianco e rosso e sono stati affissi cartelli di avvertimento per segnalare il possibile rischio. Al momento non è stata stabilita se la bomba sia inesplosa e quale possa essere il suo effettivo livello di pericolosità; pertanto, verrà mantenuto un atteggiamento di massima prudenza fino a ulteriori accertamenti. Gli artificieri sono attesi in loco nella mattinata di lunedì 12 ottobre, per valutare le condizioni dell’ordigno e procedere, se necessario, al disinnesco o alla rimozione in sicurezza.
I carabinieri della compagnia di Arezzo hanno avviato un’indagine per comprendere le circostanze del ritrovamento. Tra le varie ipotesi, si sta valutando la possibilità che il residuato bellico sia stato collocato nell’aiuola di recente e in modo volontario. Restano da individuare l’identità della persona eventualmente responsabile e le motivazioni dietro questo gesto. Le telecamere di sorveglianza collocate lungo via Romana potrebbero fornire elementi preziosi per le indagini, qualora registrino il momento in cui la bomba è stata lasciata.
Questo incidente sottolinea l’importanza della sicurezza pubblica e la necessità di prudenza in situazioni simili, soprattutto in aree frequentate da famiglie e bambini. Il ritrovamento di oggetti esplosivi risalenti a conflitti passati rappresenta un rischio significativo e deve essere trattato con la massima serietà da parte delle autorità competenti.
