Agroalimentare

“Affinamento del vino sott’acqua a Ischia: un tesoro vulcanico”

Inizio del progetto di affinamento subacqueo a Ischia

ISCHIA (ITALPRESS) – Il vino si unisce al mare in un innovativo progetto che prenderà avvio nei fondali vulcanici di Ischia a partire dal 25 settembre. Questa iniziativa è parte del programma Volcanic Sea Cellar, guidato dal sommelier Marco Starace e dal partner tecnologico Jamin Portofino, e si concentra sull’affinamento subacqueo dei vini. Le bottiglie saranno collocate in strutture di protezione nel Regno di Nettuno, dove le condizioni ambientali, come temperatura, pressione, assenza di luce e il movimento naturale dell’acqua, differiranno notevolmente rispetto a una cantina tradizionale, accompagnando il vino in un processo evolutivo unico.

Selezione dei vini e obiettivi del progetto

Il progetto offre un confronto tra diversi vitigni e territori, combinando alcune delle migliori espressioni internazionali con varietà locali della Campania e di Ischia. Tra i vini scelti per l’affinamento subacqueo ci sono il Pinot Nero della Champagne, lo Chardonnay dei Feudi Spada e l’Aglianico, considerato “la regina delle uve”, nella versione Irpinia Campi Taurasini DOC di “La Molara”. Inoltre, Ischia sarà rappresentata da due varianti della Biancolella, vitigno simbolo dell’isola: l’Ischia Biancolella di Tommasone e il Kalimera di Cenatiempo, oltre a un’analisi speciale sulla Forastera, vitigno minore dell’Ischia DOC. Sei vini differenti vivranno quindi la stessa esperienza di affinamento, permettendo di osservare come si evolvono in ambiente subacqueo.

A rendere questo progetto ancora più innovativo sarà l’introduzione di un passaporto digitale per ogni bottiglia, che fungerà da carta d’identità durante il viaggio. La scelta di Ischia come sede di questo esperimento non è stata casuale: l’isola è nota per la sua lunga tradizione vitivinicola e il suo legame storico con il mare. La combinazione di questi due elementi – la terra vulcanica e l’ambiente marino – ha ispirato l’idea della Volcanic Sea Cellar. Il progetto avrà una durata di sei-otto mesi e mira a scoprire se e come il mare possa rappresentare una nuova frontiera per l’evoluzione del vino.

In conclusione, questo progetto innovativo non solo valorizza la viticoltura locale di Ischia, ma potrebbe anche aprire nuove prospettive nel mondo dell’enologia, rendendolo un esperimento di grande rilevanza per il settore.