Agroalimentare

“Credito d’imposta per pesca: 1.937 istanze approvate!”

ROMA (ITALPRESS) – Oggi è stato reso pubblico il decreto direttoriale n. 493110, emanato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Questo provvedimento riguarda le imprese della pesca che beneficeranno del credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina.

Dettagli sul provvedimento

Il provvedimento, come riportato dal Masaf, attua il decreto interministeriale del 22 maggio 2026, in base all’articolo 4 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito con modificazioni dalla legge 13 maggio 2026, n. 79. La dotazione finanziaria complessiva, ammontante a 10 milioni di euro, ha permesso di soddisfare completamente i beneficiari e di applicare l’aliquota massima prevista dalla legge, che è pari al 20 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di carburante in un periodo di riferimento specificato.

Il risultato dell’istruttoria

In seguito all’istruttoria condotta dagli uffici del Masaf, sono state ammesse 1.937 istanze, per un totale di 6.994.671,92 euro di credito d’imposta riconosciuto. Le domande totali presentate sono state 2.122. L’istruttoria è stata avviata tempestivamente dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande, avvenuta il 20 luglio scorso.

Nonostante la stagione estiva, il Ministero ha garantito la continuità dell’azione amministrativa, proseguendo con l’esame delle richieste e assicurando un rapido avanzamento della misura di sostegno per il comparto ittico. Le 185 istanze rimanenti stanno subendo un supplemento istruttorio per verificare il rispetto dei requisiti necessari. Successivamente, il Ministero procederà ad approvare un ulteriore elenco di domande eventualmente ritenute ammissibili.

“L’adozione di questo decreto sancisce l’attenzione costante del Governo Meloni e del Ministero dell’Agricoltura verso il settore della pesca, che è fondamentale per l’economia e l’identità del nostro Paese,” ha dichiarato il Ministro Francesco Lollobrigida. “Questo è un ulteriore passo di sostegno per le imprese ittiche, pensato per ridurre l’impatto del caro carburante e dare respirabilità a migliaia di lavoratori. Il Governo Meloni è impegnato quotidianamente al fianco degli operatori per proteggere la sovranità alimentare italiana e garantire la competitività delle nostre eccellenze.”

Questa notizia riveste un’importanza significativa, poiché sottolinea l’impegno delle istituzioni nei confronti del settore della pesca, che svolge un ruolo cruciale nell’economia nazionale e nella tutela del lavoro nel comparto ittico.