Salute

“SLA: Lettieri chiede più supporto e riconoscimento ufficiale”

La Crescita dei Casisti di Sla e la Necessità di una Rete Assistenziale Specializzata

(Adnkronos) – Francesco Lettieri, direttore dell’Area Centro Sud dei Centri Clinici Nemo, ha sottolineato a Paestum, in occasione della XIX Giornata Nazionale della Sla, l’aumento costante dei casi di Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla). Tale crescita è attribuibile sia a una maggiore attenzione nella diagnosi che a un più facile accesso ai servizi ambulatoriali. Lettieri ha evidenziato l’importanza di sviluppare una rete assistenziale specializzata per le persone affette da malattie neuromuscolari, specificando che la domanda da parte di questi pazienti continua a crescere. “Chiediamo alle istituzioni non solo di migliorare la distribuzione dei servizi sul territorio, ma anche di riconoscere formalmente queste malattie,” ha affermato.

Divari nel Sistema Sanitario e Riconoscimenti Fondamentali

Lettieri ha messo in evidenza il divario esistente tra le esigenze concrete dei pazienti e il riconoscimento delle loro malattie nel sistema sanitario. “Le pratiche sanitarie non sempre si allineano ai riconoscimenti ufficiali, rendendo il lavoro degli operatori sanitari complicato e spesso basato sulla loro buona volontà,” ha spiegato. Ha poi richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare i centri specializzati, che in Italia sono attualmente solo otto. Alla luce dell’aumento della domanda, Lettieri ha affermato che è fondamentale sviluppare un modello di assistenza più diffuso sul territorio.

Il coinvolgimento delle famiglie è un altro aspetto cruciale. “Le famiglie vogliono essere protette durante il percorso assistenziale in ospedale,” ha dichiarato Lettieri, facendo notare che nei centri specializzati è possibile ricevere una assistenza multidisciplinare e più attenta. Tuttavia, il desiderio di una presenza adeguata di operatori sul territorio non sempre viene soddisfatto, a causa della varietà delle risorse disponibili. Inoltre, Lettieri ha sottolineato che la transizione dall’ospedale al domicilio è una fase critica, evidenziando le complicazioni burocratiche legate all’attivazione dell’assistenza domiciliare.

In conclusione, l’informativa di Lettieri mette in rilievo l’urgenza di sviluppare una rete assistenziale potenziata per le persone affette da Sla e malattie neuromuscolari in Italia, al fine di garantire loro una cura adeguata e supporto durante tutto il percorso di malattia. Queste problematiche sono fondamentali per migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.