Salute

Allerta morbillo: Italia guida la classifica europea 2026!

Situazione del morbillo negli Stati Uniti e in Europa

(Adnkronos) – Negli Stati Uniti, si sta verificando la più grave epidemia di morbillo degli ultimi 35 anni, con un totale di 3.294 casi registrati nel 2026 fino al 10 settembre, incluso il triste conteggio di 4 decessi in Pennsylvania. Ma come si presenta la situazione del virus in Europa?

Trend dei casi di morbillo in Europa

Da agosto 2025 a luglio 2026, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha riportato un totale di 2.339 casi di morbillo in 30 Stati membri dell’Unione Europea e dello Spazio economico europeo (See). Durante questo periodo, non sono stati registrati decessi correlati all’infezione. L’Italia si conferma il Paese con il maggior numero di casi, con 537 infezioni nei primi sei mesi del 2026, seguita dalla Bulgaria con 501. Anche nel bilancio degli ultimi 12 mesi, l’Italia continua a mantenere il primato con 640 notifiche, nonostante una costante diminuzione dopo il picco di 171 casi nell’aprile 2026.

Il report mensile dell’Ecdc ha evidenziato che, nel mese di luglio, 13 Paesi nell’area Ue/See hanno segnalato complessivamente 118 casi, con Bulgaria, Italia, Spagna, Polonia e Belgio a occupare i primi posti. In particolare, 16 Paesi non hanno registrato nuove infezioni. Per quanto riguarda la suddivisione percentuale dei casi nei 12 mesi analizzati, oltre all’Italia e alla Bulgaria, emergono anche Romania (310), Spagna (243) e Francia (174), rappresentando significative percentuali del totale degli affetti da morbillo in Europa.

La copertura vaccinale contro il morbillo rimane un fattore cruciale nell’andamento dell’epidemia. Secondo l’Ecdc, la copertura vaccinale è “subottimale” in molti Paesi, con la soglia consigliata del 95% non raggiunta. Le stime più recenti di OMS e UNICEF indicano che, nel 2024, solo 4 Paesi dell’Ue/See (Cipro, Ungheria, Islanda e Portogallo) hanno superato il 95% di copertura per entrambe le dosi. L’Italia, per quanto riguarda la seconda dose, si attesta all’84%, in calo rispetto al 2019, ma raggiunge il 95% per la prima dose. L’Ecdc ha sottolineato l’importanza di migliorare i programmi di immunizzazione infantile per raggiungere l’obiettivo di eliminazione del morbillo.

In conclusione, la notizia dell’aumento dei casi di morbillo negli Stati Uniti e la situazione critica in Europa evidenziano l’importanza di intensificare la consapevolezza vaccinale e di migliorare la copertura immunitaria. Senza un adeguato intervento, le epidemie potrebbero continuare a rappresentare una seria minaccia per la salute pubblica.