ROMA (ITALPRESS) – Lancia compie un importante passo avanti nel suo percorso di evoluzione, portando con sé una rinnovata fiducia per lo stabilimento Stellantis di Melfi. La presentazione del nuovo modello, Gamma, avvenuta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segna un’espansione dell’offerta del marchio nel segmento dei SUV medi, che è tra i più rilevanti in Italia e il primo in Europa. Questo debutto acquista ulteriore significato nel 2026, anno in cui Lancia festeggerà il suo 120º anniversario. Gamma segue il lancio della nuova Ypsilon e il ritorno del marchio HF, segnando un anno ricco di successi nel mondo delle competizioni rallistiche.
Caratteristiche del nuovo modello Gamma
La nuova crossover fastback, che si estende per 4,67 metri, è stata sviluppata sulla piattaforma STLA Medium e offrirà ai clienti motorizzazioni ibride ed elettriche. La versione ibrida garantirà oltre 1.000 km di autonomia complessiva, mentre le varianti elettriche potranno raggiungere circa 740 km. In cima alla gamma, sarà disponibile anche una versione a trazione integrale con 375 CV. L’intero processo di realizzazione della vettura è frutto delle competenze italiane, con il design creato a Torino, presso il Centro Stile Lancia, sotto la direzione di Gianni Colonello. La produzione avverrà nello stabilimento di Melfi, coinvolgendo circa trenta fornitori, tra cui una decina provenienti dalla Basilicata.
Obiettivi e prospettive future
Gamma è un’interpretazione moderna dei valori tradizionali di Lancia, come eleganza, innovazione, comfort e attenzione ai dettagli. Il marchio mira a raggiungere un pubblico più ampio, con il desiderio di mantenere un equilibrio tra clienti privati e business, confermando l’Italia come mercato principale e avviando una chiara strategia di espansione a livello europeo. Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis Italia, ha evidenziato che questa nuova offerta intende convertire le capacità produttive italiane in un vantaggio competitivo sui mercati globali.
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha descritto la presentazione di Gamma come un ritorno di speranza per lo stabilimento di Melfi, sottolineando l’importanza di cooperative tra istituzioni e azienda per mantenere occupazione sostenibile. Anche Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha enfatizzato l’importanza di un “nuovo modello Made in Italy”, sottolineando la necessità di riforme per rilanciare l’industria automobilistica italiana.
In conclusione, la presentazione della Lancia Gamma rappresenta una pietra miliare non solo per il marchio, ma anche per il futuro dell’industria automobilistica italiana ed europea. Lancerà sfide nuove e stimolanti per affrontare un mercato in continua evoluzione, puntando su innovazione e sostenibilità.
