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(Adnkronos) – A partire dal 2027, il pagamento del bollo auto sarà sospeso per milioni di veicoli. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri, prevede l’esenzione per i versamenti con scadenza ordinaria dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027. Tuttavia, si tratta di una sospensione temporanea, poiché, salvo ulteriori proroghe o nuove disposizioni, la tassa tornerà a essere applicabile nel 2028. L’esenzione si applica a una sola automobile assicurata per singolo contribuente, con un limite di potenza fissato a 80 kW, corrispondenti a circa 109 CV, e include veicoli a benzina o diesel, anche se dotati di motore ibrido.
Dettagli sull’esenzione
È importante notare che l’esenzione non è valida per tutti i veicoli, ma solo per quelli alimentati a benzina o gasolio, anche in combinazione con un motore elettrico, che soddisfano i requisiti di potenza e assicurazione. Il dato da controllare è quello riportato nel campo P.2 della carta di circolazione. Ogni contribuente può beneficiare dell’esenzione solo per un veicolo; se sono posseduti più veicoli idonei, l’esenzione verrà applicata a quello con la potenza inferiore. Nel caso di potenze identiche, verrà scelto il veicolo con il bollo meno costoso. Anche i motocicli e ciclomotori a benzina o gasolio rientrano nell’esenzione, ma analogamente, il contribuente può beneficiare di uno solo di questi veicoli.
Limitazioni e verifiche necessarie
Le automobili completamente elettriche non godono di questa specifica esenzione. Tuttavia, l’esenzione per i veicoli elettrici avviene generalmente per un periodo di cinque anni dalla prima immatricolazione, trascorso il quale si applica una tassa ridotta. È essenziale controllare le normative regionali, poiché possono variare sia nella durata che nell’importo delle esenzioni. La potenza massima di 80 kW comprende molte utilitarie e city car, ma è fondamentale verificare il dato specifico sul libretto di circolazione, poiché modelli diversi possono avere motori con potenze differenti. Il calcolo della tassa del bollo è regionale e può includere diverse riduzioni e agevolazioni in base alla classe ambientale del veicolo.
In Italia, sono oltre 24 milioni le persone che possiedono almeno un veicolo con potenza inferiore a 80 kW, risultando potenzialmente escluse dal pagamento del bollo auto e moto nel 2027. Questi dati, elaborati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottolineano l’importanza del provvedimento nell’attuale contesto. Complessivamente, circolano più di 59 milioni di autoveicoli e motoveicoli in Italia, con più di 34 milioni in linea con il limite di potenza fissato. Il governo si propone di rendere strutturale questa misura con la prossima legge di Bilancio, come indicato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione dell’iniziativa.
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