Presentato il progetto di rigenerazione dell’area di Bagnoli
FERRARA (ITALPRESS) – Durante il convegno intitolato “La rigenerazione di Bagnoli – Bonifica, infrastrutture e futuro del territorio”, tenutosi il 17 settembre presso la Yellow Room del quartiere fieristico di Ferrara, è stato presentato il progetto di bonifica e rigenerazione dell’area di Bagnoli. L’evento è stato promosso da Semataf, una delle aziende del Gruppo EcoEridania, specializzata nelle bonifiche di siti contaminati e nella gestione dei rifiuti industriali, e rientra all’interno di RemTech Expo 2026, un’importante manifestazione dedicata a bonifiche, rigenerazione territoriale e sostenibilità ambientale.
Investimenti e idee per il futuro
La tavola rotonda ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese ed esperti, i quali hanno discusso delle sfide relative alla bonifica e rigenerazione della zona di Bagnoli, ponendo particolare attenzione agli investimenti, ai tempi di realizzazione e al coordinamento tra i vari attori coinvolti. Durante il dibattito è emerso che circa 16.000 siti sono ancora in fase di notifica, evidenziando l’urgenza di un intervento coordinato a livello amministrativo. A tal riguardo, Lucia Leonessi, Direttore Generale di Confindustria Cisambiente, ha suggerito l’istituzione di un Ministero delle Bonifiche.
Andrea Giustini, Presidente di EcoEridania, ha evidenziato che il caso di Bagnoli deve diventare un modello da seguire, piuttosto che un’eccezione, sottolineando l’importanza di considerare la bonifica come una leva di sviluppo e riutilizzo sostenibile delle aree industriali dismesse del Paese. Tra i relatori si sono trovati Andrea Giustini, Enrico Fusco di Invitalia, Lucia Leonessi e Paola Ficco, esperta di normativa ambientale.
In conclusione, il progetto di rigenerazione dell’area di Bagnoli, discusso durante l’incontro, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo non solo per il territorio di Ferrara, ma anche per l’Italia intera, sottolineando il bisogno di strategie efficienti e innovative nella gestione dei siti contaminati.

