
“`html
L’importanza dell’accordo di filiera del tabacco per il settore agricolo
(Adnkronos) – Dario Bond, assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, ha recentemente sottolineato come l’accordo di filiera del tabacco rappresenti un modello da seguire anche in altri settori. Durante la seconda tappa del Roadshow intitolato ‘Da 15 anni nei territori, guardando al futuro’, organizzato da Coldiretti e Philip Morris Italia a Verona, Bond ha evidenziato che questo accordo garantisce agli agricoltori la certezza della vendita dei propri prodotti, contribuendo così al reddito delle loro famiglie.
Benefici per le aziende e sviluppo tecnologico
Secondo Bond, l’accordo, in vigore dal 2024 e fino al 2038, offrirà importanti garanzie alle aziende agricole riguardo all’acquisto delle foglie di tabacco. Inoltre, include formazione e assistenza tecnica su vari aspetti, dalla concimazione all’utilizzo delle risorse idriche, fino alla gestione complessiva delle aziende agricole. In Veneto, questo accordo assicura l’acquisto di oltre il 60% della produzione di tabacco regionale, generando annualmente un valore aggiunto di 55,8 milioni di euro e circa 9.100 posti di lavoro.
Bond ha inoltre anticipato che il prossimo piano per lo sviluppo rurale della Regione Veneto sarà focalizzato sull’innovazione tecnologica. A partire dal 2027, si prevede di lavorare su schede specifiche per ciascuna coltura e operazione. Tra gli obiettivi principali vi è la razionalizzazione dell’uso dell’acqua e l’adozione di sistemi di coltivazione sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico. L’assessore ha concluso affermando che, nei prossimi dieci anni, si assisterà a un notevole sviluppo della tecnologia nelle raccolte meccanizzate, che potrebbe comportare una riduzione della manodopera e dei costi.
In conclusione, l’accordo di filiera del tabacco si rivela di fondamentale importanza non solo per il settore agricolo veneto, ma anche come esempio di buone pratiche da applicare in altri ambiti. La combinazione di sicurezza economica per gli agricoltori e innovazione tecnologica promette di rafforzare ulteriormente la sostenibilità e la competitività del settore nel lungo periodo.
“`
