
Il Futuro della Professione del Commercialista in Italia
(Adnkronos) – Circa il 37% dei commercialisti italiani si considera principalmente un tecnico esperto in materia fiscale, mentre per il 30% del campione il ruolo comprende anche la gestione di adempimenti e l’intermediazione fra il contribuente e lo Stato. Tuttavia, è interessante notare che la professione sta attraversando una fase di evoluzione significativa. Un’indagine condotta da Fiscozen su un campione di 1.118 commercialisti ha rivelato che il 50% di questi professionisti prevede di trasformarsi in consulenti strategici nel corso dei prossimi cinque anni. Questo cambiamento di prospettiva è influenzato dall’aumento dell’uso dell’Intelligenza Artificiale, che offre l’opportunità di concentrarsi maggiormente su attività a valore aggiunto. Enrico Mattiazzi, CEO di Fiscozen, discute l’importanza di questa evoluzione con Adnkronos/Labitalia.
Le Sfide e le Opportunità per i Giovani Professionisti
Uno dei principali problemi evidenziati dallo studio è la scarsa attrattività della professione per i giovani laureati. Circa il 23% dei commercialisti intervistati ha dichiarato di non consigliare questa carriera a motivi legati all’elevato carico di responsabilità e ai compensi iniziali che spesso non rispecchiano l’impegno profuso. Questo scenario, sebbene preoccupante, è accompagnato dalla consapevolezza che le competenze umane e la capacità di costruire relazioni sono sempre più valorizzate. Il 27% degli intervistati sottolinea che la differenza sarà data dalle abilità relazionali, suggerendo che per i giovani è fondamentale diventare un punto di riferimento nella crescita di un’impresa, piuttosto che limitarsi a conoscere le normative fiscali.
Il sondaggio ha anche messo in luce come i commercialisti considerino fondamentale lo sviluppo di competenze specifiche in settori di nicchia ad alto valore. Il 44% dell’analisi indica che la capacità di fare rete e collaborare sarà una chiave di svolta per il futuro professionista. Con la creazione di ecosistemi collaborativi, i commercialisti possono condividere conoscenze su casi particolari e offrire una consulenza di qualità superiore ai clienti, riducendo il rischio di affrontare ogni sfida in solitaria.
In conclusione, la professione del commercialista in Italia si trova in una fase di trasformazione significativa, con l’Intelligenza Artificiale che gioca un ruolo cruciale nel cambiamento. Questa nuova era offre numerose opportunità per riconsiderare il ruolo dei commercialisti, spostando l’attenzione dalle operazioni burocratiche ai servizi di consulenza strategica. L’evoluzione della professione è essenziale non solo per attrarre nuovi talenti, ma anche per garantire un servizio di qualità a imprese e professionisti nel loro percorso di crescita.
