Agroalimentare

“Zootecnia: EU attiva riserva di crisi, l’appello di Confagricoltura”

Attivazione della Riserva di Crisi UE per il Settore Zootecnico

ROMA (ITALPRESS) – Si sta avviando verso una conclusione positiva la richiesta di attivazione del fondo riserva di crisi del bilancio UE per gli indennizzi destinati agli allevatori che hanno subito danni indiretti a causa delle misure sanitarie adottate per il contenimento delle malattie animali. Confagricoltura ha manifestato l’auspicio che “si giunga rapidamente alla conclusione di questo lungo percorso, in particolare per gli allevamenti suinicoli colpiti dalla peste suina africana (PSA), quelli avicoli afflitti dall’influenza aviaria e gli ovicaprini toccati dalla blue tongue”.

Richiesta di Sostegno al Settore Zootecnico

È stata Confagricoltura a spingere il ministro Lollobrigida, nel gennaio 2025, a richiedere ufficialmente l’attivazione della riserva di crisi dell’Unione Europea, necessaria per affrontare l’attuale grave stato di emergenza che il settore zootecnico italiano sta vivendo, approfondito dal diffondersi di epizoozie e dall’aumento della fauna selvatica.

“Le risorse della riserva sarebbero una risposta cruciale per il settore, fornendo un indennizzo, sebbene tardivo, agli allevamenti colpiti dalle varie epizozie tra il 2022 e il 2025″, recita una nota dell’organizzazione. In questo contesto, l’impegno del ministro Lollobrigida a Bruxelles si è rivelato fondamentale, poiché ha rappresentato le esigenze del settore, supportando la richiesta di Confagricoltura a favore delle aziende zootecniche italiane.

Questa notizia riveste un’importanza significativa per il settore zootecnico nazionale, in quanto l’attivazione della riserva di crisi potrebbe alleviare le difficoltà economiche degli allevatori colpiti da emergenze sanitarie, garantendo loro un sostegno necessario per il rilancio delle loro attività.