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“Zelensky all’Onu: ‘Putin deve essere fermato, è un guerrafondaio'”

Intervento di Zelensky all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

(Adnkronos) – Durante il suo discorso all’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha messo in luce la determinazione di Vladimir Putin, sottolineando che il leader russo “non saprebbe vivere senza un conflitto” e si rifiuta di accontentarsi. “Il paziente zero va fermato”, ha dichiarato Zelensky, riferendosi alla necessità di interrompere le ostilità.

Inoltre, Zelensky ha citato le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, il quale ha definito la guerra in Ucraina “ridicola e infinita”, affermando di non conoscere alcun leader mondiale disposto a giustificare tale conflitto, se non il presidente russo. Secondo il leader ucraino, l’esercito russo è in una situazione drammatica, con “248.964 uomini persi sul campo di battaglia in Ucraina” solo nell’arco dell’anno corrente.

Riflessioni sulla situazione geopolitica e sulla pace

Zelensky ha poi messo in discussione il ruolo della Cina, affermando che il presidente Xi potrebbe esercitare un’influenza positiva sulla Russia e concludendo che “solo noi possiamo scegliere di non morire, di non perdere il nostro Paese”. Ha manifestato la speranza che la comunità internazionale, compresi i rappresentanti di 47 paesi che collaborano con la Russia, possano resistere all’escalation del conflitto e proteggere i loro cittadini coinvolti.

In risposta ai frequenti tentativi di Mosca di intimidire i paesi limitrofi, Zelensky ha evidenziato la necessità di limitare i commerci con la Russia per accrescere la pressione economica sull’aggressore. Ha inoltre denunciato come il deficit di bilancio della Russia sia attualmente ai massimi storici e ha descritto l’incapacità della Russia di attuare strategie militari efficaci.

La rilevanza di queste dichiarazioni risiede nel fatto che il discorso di Zelensky non solo evidenzia la gravità della situazione in Ucraina, ma chiama anche l’attenzione sulla necessità di un impegno globale per la pace e la sicurezza internazionale. La posizione espressa dal presidente ucraino potrebbe influenzare le discussioni future su come affrontare le crisi geopolitiche attuali e garantire la stabilità nella regione.