Il Ruolo Fondamentale del Capitale Umano per l’Innovazione
ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Lectio Magistralis “Le politiche per il capitale umano”, il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha sottolineato l’importanza cruciale delle persone nel processo di innovazione. “Non esiste innovazione senza persone capaci di comprenderla, governarla e trasformarla in valore”, ha dichiarato, evidenziando che il capitale umano è una delle principali leve strategiche per la competitività del Paese. Investire nel potenziamento delle competenze delle persone, offrendo loro responsabilità e opportunità di crescita, è fondamentale.
Formazione e Integrazione della Tecnologia
Zangrillo ha continuato spiegando che il governo ha adottato un approccio mirato nella Pubblica Amministrazione, intervenendo su tutto il ciclo di vita professionale dei dipendenti. Dall’inizio del 2023 fino al 2026, sono state assunte 800mila persone e l’età media del personale è diminuita da 52 a 48 anni. Il portale inPA ha raggiunto oltre 3,3 milioni di utenti registrati, con più della metà sotto i 40 anni. La formazione ha visto un notevole incremento, passando da una media di 6 ore annue a oltre 42, coinvolgendo più di 10mila amministrazioni e 660mila dipendenti.
Il ministro ha anche messo in luce la necessità di una gestione moderna del capitale umano, capace di integrarsi con l’intelligenza artificiale, sostenendo che la tecnologia deve ampliare le capacità umane e non ridurne il ruolo. Secondo un’indagine condotta dal Dipartimento, il 75,2% dei dipendenti pubblici utilizza già strumenti tecnologici avanzati, a conferma di una crescente adesione all’innovazione.
Zangrillo ha concluso evidenziando che la trasformazione del lavoro deve rimanere centrata sulle persone. “Dobbiamo investire sulle persone, sulla qualità delle relazioni e sulla capacità di fare sistema per costruire organizzazioni più innovative e competitive”, ha affermato, invitando a guardare al futuro con un approccio basato sulle competenze e sull’integrazione tra innovazione tecnologica e intelligenza umana.
Questa visione strategica del ministro Zangrillo sottolinea l’importanza di mettere il capitale umano al centro delle politiche pubbliche per favorire un reale progresso e una crescita sostenibile del Paese.

