Accolto l’Appello per il Superamento del Vincolo di Esclusività
ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro appello è stato accolto dalle Istituzioni, la richiesta di migliaia di cittadini è stata ascoltata”. Così si è espresso Diego Catania, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), in seguito alla decisione della Commissione Affari Sociali della Camera di accogliere la petizione per il superamento del vincolo di esclusività. Durante l’estate, questo appello ha raccolto oltre 12.000 firme da parte di professionisti e cittadini, dimostrando un ampio sostegno a livello popolare.
Il vincolo di esclusività, attualmente in vigore, limita la libertà dei professionisti sanitari dipendenti di svolgere attività lavorativa al di fuori del loro turno. La modifica di questa norma, che coinvolge 23 categorie professionali e circa 350.000 operatori, mira a favorire un migliore accesso alle cure e ad ampliare la scelta delle prestazioni nel territorio. Un primo passo in questa direzione è già stato compiuto con l’ultimo decreto milleproroghe, che ha revocato temporaneamente il vincolo fino a dicembre 2027.
Richiesta di Strutturalità della Normativa
<p"Abbiamo bisogno di chiarire la nostra posizione", ha aggiunto Catania. "Non stiamo chiedendo di lavorare di più ai professionisti. Se non viene riconosciuta l'indennità di esclusività, è fondamentale che i professionisti possano offrire le proprie competenze anche al di fuori del normale orario di lavoro". Catania ha sottolineato l'importanza di una rapida discussione da parte del Parlamento, auspicando che il provvedimento venga approvato prima della conclusione della legislatura.
Questa notizia segna un importante passo avanti per i professionisti sanitari italiani e per la qualità delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini. L’accoglimento della petizione rappresenta un’opportunità per ripensare la normativa attuale e per garantire un servizio sanitario più flessibile ed efficiente.

