
(Adnkronos) – Il progetto “Behind Your Screen” non mira a vietare l’uso dei social network e di Internet, ma si propone di sviluppare il senso critico e la consapevolezza tra i giovani. Questa è l’affermazione del CEO di Vik School, Pasquale Battaglia, durante la presentazione del progetto educativo per l’educazione civica. L’iniziativa, che si è svolta presso l’Istituto Comprensivo “Orsa Maggiore” di Roma, mira a dotare gli studenti degli strumenti necessari per contrastare la disinformazione e costruire una cittadinanza digitale responsabile.
Un Progetto Collettivo
Battaglia ha spiegato che “l’idea è stata sviluppata insieme ai ragazzi, poiché riteniamo che la forza di questa iniziativa risieda nella capacità di ascoltare le loro esigenze”. È stata creata una narrazione che permette agli studenti di identificarsi e rispondere a domande significative. Questo progetto ha visto una collaborazione attiva tra la Commissione Europea, Vik, le istituzioni scolastiche e gli studenti, creando un collegamento sinergico e inclusivo.
Espansione su Territorio Nazionale
Il CEO ha sottolineato che l’iniziativa è già attiva su tutto il territorio nazionale, con particolare presenza in diverse regioni italiane. A Roma, sono coinvolte due scuole, mentre circa venti istituti da Piemonte a Sicilia partecipano a questo programma, evidenziando l’impatto e la diffusione della proposta educativa.
In conclusione, “Behind Your Screen” rappresenta un passo significativo verso l’educazione civica digitale, rispondendo alle esigenze contemporanee dei giovani nell’era dell’informazione. Attraverso questo progetto, si mira a formare cittadini digitali più consapevoli e critici, un aspetto fondamentale nella società attuale.
