“`html
STRASBURGO (FRANCIA) – Durante il discorso sullo Stato dell’Unione tenuto nella plenaria del Parlamento Europeo, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha utilizzato le celebri parole di Charles Dickens: “Era il migliore di tutti i tempi, era il peggiore di tutti i tempi”, per descrivere la situazione dell’Europa contemporanea. Von der Leyen ha affermato che, sebbene l’Unione Europea si trovi in uno stato di solidità mai visto prima, avverte anche una precarietà inedita, evidenziando così le sfide enormi che il continente deve affrontare in un contesto mutato e complesso.
Le sfide dell’Europa e l’unità necessaria
La presidente ha riconosciuto le molteplici minacce che incombono, non solo provenienti dall’esterno, ma anche da forze antidemocratiche interne. Ha fatto riferimento all’ascesa degli estremismi e alla necessità di combattere le divisioni, sia esterne che interne, sottolineando l’importanza di un’Europa indipendente e coesa. “La nostra scelta è chiara”, ha dichiarato, “vogliamo un’Europa forte e capace di difendere i propri valori, e in questo contesto, il destino dell’Europa deve rimanere nelle mani degli europei.”
Innovazione, economia e sostenibilità
Dal punto di vista economico, von der Leyen ha evidenziato come l’Unione Europea abbia retto meglio del previsto all’impatto dei conflitti in Medio Oriente, mantenendo un tasso di disoccupazione vicino ai minimi storici. Tuttavia, ha avvertito che l’aumento dei prezzi dell’energia e dei costi di finanziamento rappresentano reali sfide sia per i cittadini che per le imprese. È imperativo, ha affermato, rilanciare l’economia europea puntando su un’integrazione più forte e su investimenti in energie rinnovabili e tecnologie sostenibili.
In conclusione, il discorso di Ursula von der Leyen ha delineato uno scenario complesso ma anche promettente per l’Europa, sottolineando la necessità di unità e cooperazione per fronteggiare le sfide moderne. Le sue parole evidenziano l’importanza di un’azione concertata per garantire la sicurezza, l’economia e le risorse future del continente, rendendo la questione della resilienza europea di fondamentale rilevanza per il nostro tempo.
“`
