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“Ue: Urso annuncia riforme per il settore elettrodomestici”

BRUXELLES (BELGIO) – Durante l’ultima riunione del Consiglio Competitività dell’Unione Europea, è stato esaminato un documento informale relativo al settore degli elettrodomestici. Questa iniziativa è stata promossa dall’Italia in collaborazione con Francia, Germania, Polonia, Slovacchia e Spagna, con l’obiettivo di chiedere alla Commissione Europea di riconoscere l’importanza strategica di questo comparto e di elaborare un Piano d’azione europeo per migliorarne la competitività e proteggerlo dalla concorrenza sleale asiatica.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha commentato il risultato ottenuto: “Siamo riusciti a inserire nell’agenda delle riforme europee il comparto degli elettrodomestici, come ci chiedevano le aziende del settore, inclusa Electrolux, per delineare un futuro a questo comparto strategico dell’industria europea e italiana.” Questo passo è significativo poiché prefigura un rafforzamento del dialogo nazionale riguardante Electrolux, in vista dell’incontro convocato al MIMIT per il 5 ottobre, finalizzato alla salvaguardia della presenza industriale e occupazionale in cinque regioni italiane.

Strategie di Transizione e Altri Temi Discussi

Urso ha proseguito: “Ora possiamo delineare un percorso di transizione che tuteli tutti gli stabilimenti e i nostri lavoratori, mentre definiamo in Europa, insieme agli altri Paesi, nuove regole di salvaguardia rispetto alla concorrenza sleale asiatica.” Oltre al tema degli elettrodomestici, il Consiglio ha trattato anche la revisione della definizione europea di “impresa in difficoltà”, il Chips Act 2.0 e l’Industrial Accelerator Act, reiterando la posizione italiana a favore di un modello di Made in Europe fondato sulla base industriale dei 27 Stati membri e sull’apertura, con condizioni di reciprocità, verso partner extra-UE in settori strategici.

Infine, il ministro Urso ha avuto l’opportunità di incontrare i suoi omologhi di Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi per discutere del rilancio della competitività industriale europea e coordinarsi sui principali temi in agenda, che spaziano dall’Industrial Accelerator Act all’automobile, fino alle questioni relative agli elettrodomestici e alla chimica.

Conclusione

Questa discussione rappresenta un importante passo avanti nella pianificazione strategica per il settore degli elettrodomestici a livello europeo e sottolinea l’impegno dell’Italia nel sostenere un’industria competitiva e innovativa. La creazione di un Piano d’azione europeo potrebbe giocare un ruolo cruciale nel proteggere il settore da sfide esterne e nel preservare posti di lavoro in diverse regioni italiane.