
Risultati delle indagini sulla difterite a Palermo
Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, il campione del cugino della bambina deceduta a Palermo è risultato positivo alla difterite. Le analisi molecolari effettuate sul ceppo batterico isolato dal tampone faringeo del paziente, che presenta sintomi di sospetta difterite respiratoria, hanno confermato l’identificazione della specie Corinebatterio difterite (C. diphtheriae) e la presenza del gene responsabile della tossina difterica. Le indagini sono state condotte dall’Istituto Superiore di Sanità, che ha fornito i risultati delle analisi.
Profilo di resistenza agli antibiotici
Stando ai referti provenienti dal laboratorio dell’ospedale, i campioni di entrambi i pazienti, la bambina deceduta e il suo cugino, presentano un identico profilo di resistenza agli antibiotici. Attualmente, il sequenziamento completo del batterio è ancora in fase di elaborazione. È importante notare che il cugino ha sviluppato una forma non grave della malattia, grazie alla sua vaccinazione. Al momento, non si segnalano ulteriori casi di infezione.
Questa situazione evidenzia l’importanza della sorveglianza sanitaria e della prevenzione attraverso la vaccinazione, soprattutto per malattie potenzialmente gravi come la difterite. La scoperta di questi casi sottolinea la necessità di un monitoraggio continuo e di un’attenta comunicazione tra le autorità sanitarie per garantire la sicurezza della comunità.
