Salute

“Super TAC Rivela i Segreti de L’Ortolano di Arcimboldo!”

Analisi innovativa per ‘L’Ortolano’ di Arcimboldo

(Adnkronos) – Presso l’Humanitas University, un’importante iniziativa ha coinvolto ‘L’Ortolano’, una delle opere più celebri di Giuseppe Arcimboldo, realizzata tra il 1587 e il 1590 e attualmente conservata alla Pinacoteca del Museo Civico Ala Ponzone di Cremona. Il dipinto, un olio su tavola di dimensioni 35,8 × 24,2 cm, rappresenta una natura morta di ortaggi disposti in una scodella che, capovolta, rivela la faccia dell’Ortolano. Questo capolavoro è l’unica testa reversibile di Arcimboldo custodita in un museo italiano.

Indagini scientifiche non invasive

Il team guidato dal professor Andrea Laghi, direttore del Dipartimento di Diagnostica dell’Irccs Istituto Clinico Humanitas, ha utilizzato una Tac a conteggio di fotoni per studiare l’opera. Gli obiettivi delle indagini includono la determinazione della tecnica utilizzata per la sua realizzazione e la verifica dell’ipotesi che ‘L’Ortolano’ rappresenti la prima testa composita dell’artista. Inoltre, si spera di ottenere informazioni riguardo alla stratificazione del supporto, influenzato da interventi di restauro precedenti, e di analizzare la paletta dei colori e i materiali impiegati da Arcimboldo.

All’interno di un protocollo di indagine totalmente non invasivo, questo progetto si inserisce in una più ampia campagna diagnostica che coinvolge anche l’Università di Pavia, in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze della Terra e dell’Ambiente e di Fisica. L’iniziativa è coordinata scientificamente da Mario A. Lazzari e operativamente dalla storica dell’arte Raffaella Poltronieri, completando gli studi avviati nel 2007 in occasione della mostra ‘Arcimboldo (1526-1593)’ presso il Musée du Luxembourg di Parigi e proseguita al Kunsthistorisches Museum di Vienna nel 2008.

La Tac che ha ospitato ‘L’Ortolano’ è stata implementata grazie ai fondi del progetto Anthem, sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca, volto a promuovere l’innovazione nella ricerca clinica. Questo macchinario, situato all’interno del Proton Building dell’Irccs Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, è dedicato alla cura oncologica e alle terapie sperimentali di ultima generazione.

In conclusione, l’analisi scientifica di ‘L’Ortolano’ non solo mira a rivelare dati inediti riguardo alla tecnica pittorica di Arcimboldo, ma rappresenta anche un importante passo avanti nella coniugazione dell’arte con le tecnologie moderne, consolidando il ruolo della ricerca nella valorizzazione del patrimonio culturale.