
Il valore della ristorazione scolastica nelle famiglie italiane
(Adnkronos) – Con l’inizio del nuovo anno scolastico, la mensa scolastica si riconferma come un elemento fondamentale per le famiglie italiane. Non si tratta solo di un luogo dove i bambini consumano il pranzo, ma di un servizio essenziale che supporta le abitudini alimentari sane e stabili, contribuendo a organizzare il quotidiano e a conciliare gli impegni lavorativi con la cura dei figli. Questi dati emergono dalla ricerca ‘Food Trend 2026 – Osservatorio sulle famiglie italiane: ristorazione scolastica’, condotta da Teha Group e The European House-Ambrosetti per l’Osservatorio Cirfood District, che ha coinvolto 853 famiglie con bambini di età compresa tra 1 e 11 anni che usufruiscono di questo servizio. Secondo l’indagine, il 94% delle famiglie considera la mensa scolastica molto più di un semplice momento di ristoro, e il 50% dei genitori la definisce un pilastro per il corretto bilanciamento tra vita lavorativa e familiare.
Un’infrastruttura sociale essenziale
La mensa scolastica assume un’importanza cruciale anche dal punto di vista relazionale ed educativo, come testimonia il 58% delle famiglie che la vedono come un’importante opportunità di socializzazione. Questo ambiente favorisce non solo il consumo del pasto, ma anche la formazione di nuove abitudini alimentari e l’apprendimento della collaborazione tra coetanei. Nella società attuale, caratterizzata da una crescente complessità organizzativa, la mensa scolastica rappresenta un presidio fondamentale: ogni giorno fornisce pasti sicuri, equilibrati e adatti alle esigenze dei bambini, sostenendo così le famiglie nel loro quotidiano e promuovendo una maggiore consapevolezza alimentare.
Il servizio mensa contribuisce anche in modo significativo all’educazione dei più giovani, secondo il 91% dei genitori intervistati. Questo ambiente aiuta i bambini a familiarizzare con un’alimentazione variegata e a sviluppare scelte consapevoli, trasformando il momento del pasto in un’opportunità di crescita. Nonostante ciò, solo 1 alunno su 2 in Italia ha accesso a questo servizio. Le famiglie segnalano anche l’importanza di diete speciali per motivi di salute, etici o religiosi, evidenziando la necessità di un’organizzazione in grado di rispondere a queste richieste.
Infine, l’analisi economica del servizio mostra che, con un costo medio di 5,20 euro per pasto, il 62% delle famiglie ritiene il prezzo giustificato dal servizio ricevuto, percependolo come un investimento in un servizio completo e continuo. Inoltre, 1 famiglia su 3 sarebbe disposta a cambiare scuola se il servizio mensa non fosse garantito. La mensa scolastica non è solo una necessità, ma un elemento cruciale del tessuto sociale e educativo delle famiglie, fondamentale per il benessere e la crescita delle nuove generazioni.
Questa ricerca mette in luce la centralità della ristorazione scolastica nel contesto familiare e sociale, evidenziando l’importanza di un servizio accessibile e di qualità per il futuro dei bambini italiani.
