Al via la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano
Da domani, 20 ottobre, si svolgerà la prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, un’iniziativa che coinvolgerà dodici regioni della penisola e oltre trenta eventi programmati in aziende e cantine di tutto il territorio nazionale. L’evento è ideato e promosso dall’Associazione Internazionale Iter Vitis, con il tema “Paesaggi di vite. Paesaggi di vita”.
Un programma ricco di eventi e attività
La scelta del 20 ottobre è strategica, poiché coincide con l’anniversario della firma della Convenzione Europea del Paesaggio. Fino al 25 ottobre, il programma prevede un ricco calendario di convegni scientifici, incontri pubblici, visite guidate, itinerari culturali, esperienze enoturistiche, mostre e installazioni d’arte contemporanea, oltre ad attività educative e laboratori di inclusione sociale. Questi eventi mirano a raccontare il paesaggio vitivinicolo come un patrimonio culturale, ambientale e identitario, riflettendo la storia e la vita delle comunità locali.
Il progetto riunisce una rete di aziende vitivinicole, istituzioni pubbliche, università, centri di ricerca, musei e associazioni culturali. Si estende dai terrazzamenti della viticoltura eroica di Pantelleria ai vigneti vulcanici dell’Etna, passando per borghi storici e paesaggi rurali. La Giornata del Paesaggio Vitivinicolo vuole sottolineare la straordinaria diversità dei territori italiani dedicati alla viticoltura.
Come dichiarato dalla Presidente di Iter Vitis, Susanna Gristina, “la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano nasce dalla convinzione che il patrimonio della vite e del vino rappresenti molto più di una produzione agricola di eccellenza: è cultura, identità, paesaggio, biodiversità, conoscenza e presidio del territorio”. La cerimonia di apertura si terrà domani pomeriggio a Sambuca di Sicilia, presso il Palazzo Panitteri, con la presentazione del programma e degli eventi in calendario.
Questa iniziativa è di grande rilevanza poiché mira a costruire una rete nazionale stabile attorno ai territori del vino, valorizzando la loro importanza non solo in ambito agricolo, ma anche per la cultura e l’identità italiana.

