
Il Ritorno del Bleu de Pastel a Tolosa
(Adnkronos) – Per secoli, il pigmento conosciuto come ‘oro blu’ ha dato vita a Tolosa, capoluogo della regione dell’Occitania in Francia. Il suo massimo splendore si è avuto tra il XV e il XVII secolo, grazie al bleu de pastel, un pregiato pigmento naturale ricavato dalle foglie della pianta di gualdo (Isatis tinctoria), che prospera nel sud-ovest della Francia. Questo pigmento, ricercato dalla nobiltà rinascimentale per il suo colore unico, era l’unica fonte di blu nel periodo antecedente l’arrivo dell’indaco asiatico, decisamente più economico. La storia di Tolosa è indissolubilmente legata a questa tonalità.
Una Tradizione Riscoperta
Dopo un periodo di declino, in cui il pastel sembrava destinato all’oblio, alcuni appassionati hanno riscoperto e rivalutato questo patrimonio culturale. Oggi, nel centro di Tolosa, è possibile trovare tessuti realizzati esclusivamente con il bleu de pastel, oltre a cosmetici che ne sfruttano le virtù benefiche. Sebbene si tratti di prodotti di nicchia, rappresentano una tradizione ancestrale che continua a vivere. Il processo di produzione del pigmento è affascinante e articolato: le foglie di gualdo, provenienti da circa 100 ettari di coltivazioni, vengono macinate, pressate e fermentate, fino a formare palle di colore concentrate, conosciute come ‘coques’ o ‘cocagnes’. Queste palle vengono poi essiccate per due settimane prima di essere lavorate, concludendo il processo con la bollitura delle foglie per estrarre il sedimento blu intenso.
Annette Hardouin e Yves Patissier, designer e coppia nella vita, hanno riportato questa antica tecnica alla ribalta con il loro marchio Ahpy (https://ahpy.fr/), creando collezioni di abbigliamento e accessori esclusivamente in blu, aggiungendo occasionali tocchi di viola. Il loro negozio, situato in rue des Lois, non lontano da Place du Capitole, offre la possibilità di acquistare i loro prodotti e di partecipare a laboratori di tintura, dove i visitatori possono cimentarsi in questa arte antica utilizzando tecniche tradizionali.
Negli ultimi anni, l’utilizzo del bleu de pastel si è esteso anche al settore cosmetico. Il marchio ‘Graine de Pastel’ offre una linea di prodotti che valorizzano le proprietà nutritive e anti-età di questo pigmento. Carole Garcia, fondatrice del laboratorio, ha sviluppato una gamma di trattamenti per la pelle che coniugano ecologia ed efficacia, utilizzando solo ingredienti provenienti da coltivazioni locali e pratiche sostenibili. “La cosmetica sincera ed ecologica è possibile”, afferma Garcia, autrice di una formula innovativa basata sul pastel, che da oltre 20 anni rappresenta un punto di riferimento nel campo della bellezza naturale.
Questa storica tradizione continua a essere parte integrante della cultura di Tolosa, mantenendo vivo un sapere che arricchisce la città e la sua identità creativa. Per ulteriori informazioni su Tolosa e le sue attrazioni, è possibile consultare il sito dell’ente del turismo www.toulouse-tourisme.com/en.
In conclusione, la storia del bleu de pastel dimostra come un’antica tradizione possa essere reinventata e rivalutata, contribuendo alla contemporaneità e alla sostenibilità, e mantenendo viva l’essenza culturale di una città.
