Agroalimentare

“Scoperta la Mosca Orientale della Frutta in Veneto: Piano d’Azione”

Scoperta della mosca orientale della frutta in Veneto

VENEZIA (ITALPRESS) – La mosca orientale della frutta (Bactrocera dorsalis) è stata segnalata per la prima volta nel Veneto. Questa specie di insetto, riconosciuta dall’Unione Europea come organismo nocivo da quarantena di priorità, è stata identificata dal Servizio Fitosanitario regionale nel comune di Venezia, specificamente nella zona di Favaro Veneto. La scoperta ha immediatamente attivato le procedure previste dalla normativa europea.

Piano di intervento regionale

“La presenza di questo organismo è stata riscontrata per la prima volta a fine 2025 e ci siamo attivati prontamente, come stabilito dalle direttive europee riguardanti gli organismi nocivi da quarantena prioritari” – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond. “In questo momento non è opportuno alimentare allarmismi, ma è fondamentale non sottovalutare la situazione. La Bactrocera dorsalis può infettare diverse specie di piante da frutto e orticole, quindi la prevenzione rappresenta la chiave per proteggere la nostra agricoltura. Per questo, abbiamo avviato il monitoraggio immediato e stiamo implementando un protocollo più avanzato che combina il controllo sul campo con la ricerca scientifica e l’uso di nuove tecnologie analitiche”.

Il ritrovamento della mosca orientale della frutta in Veneto sottolinea l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla salute delle coltivazioni, specialmente in regione nota per la sua produzione agricola. La collaborazione tra enti locali e ricerca sarà cruciale per affrontare la situazione e prevenire possibili danni al patrimonio agricolo veneto.