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“Roma: Teha e Assofondipensione, previdenza a 227 miliardi!”

Il futuro del secondo pilastro previdenziale italiano e il suo impatto sulla sicurezza economica dei lavoratori sono stati al centro di un incontro svoltosi a Roma. L’evento ha presentato il rapporto intitolato “Investire nel futuro del Paese: il ruolo della previdenza complementare collettiva” e si è tenuto in occasione della presentazione dell’Osservatorio e della Piattaforma di confronto sulla previdenza complementare collettiva, promosso da Assofondipensione con la collaborazione di TEHA Group. La moderazione è stata affidata alla giornalista di Radio 24 Debora Rosciani, mentre Mariano Angelucci, presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, ha aperto i lavori con un saluto istituzionale.

Dati significativi e partecipazione al dibattito

Durante l’incontro, Giovanni Maggi, presidente di Assofondipensione, ha introdotto il rapporto, che è stato presentato da Lorenzo Tavazzi, Senior Partner di TEHA Group. I dati emersi evidenziano un notevole incremento delle risorse investite nella previdenza complementare italiana: si prevede che nel 2025 raggiungeranno i 227,1 miliardi di euro, rispetto ai 117,3 miliardi registrati nel 2016. Attualmente, il sistema prevede 11 milioni di iscritti e 12,2 milioni di posizioni attive, con i fondi pensione negoziali e preesistenti che movimentano oltre 158 miliardi di euro.

Il dibattito e le proposte per il futuro

Il colloquio si è diviso in due tavole rotonde. La prima ha trattato il modo per valorizzare il ruolo della previdenza complementare collettiva, con la partecipazione di rappresentanti sindacali e istituzionali. Nella seconda tavola rotonda, si è discusso dell’importanza di questi fondi per incentivi agli investimenti e per la crescita economica. Attualmente, il tasso medio di adesione al sistema è di 39,8%, con una percentuale più bassa tra i giovani e le donne. Inoltre, è emerso che circa 43,9 miliardi di euro sono investiti a livello domestico, rappresentando il 19,3% delle risorse totali.

In conclusione, il rapporto ha messo in evidenza l’urgenza di ampliare la partecipazione ai fondi previdenziali e di rendere l’economia reale italiana più attrattiva per gli investimenti. Secondo Giovanni Maggi, la previdenza complementare collettiva gioca un ruolo fondamentale nel sistema di welfare italiano e deve essere accompagnata da una nuova fase di crescita. L’Osservatorio di Assofondipensione continuerà a svolgere un ruolo chiave nel supportare il confronto tra istituzioni, settori sociali e finanziari, mirando a migliorare l’inclusione e l’efficacia della previdenza complementare.