Ambiente

“Rifiuti: Piunti (Conou) annuncia unione tra Consorzi”

Convegno sulla responsabilità estesa del produttore a Ferrara

Il convegno intitolato ‘Responsabilità estesa del produttore: variazioni sul tema’, svoltosi nell’ambito di RemTech Expo a Ferrara, ha messo in luce il dialogo tra i vari sistemi di responsabilità estesa del produttore, l’evoluzione dei modelli consortili e le nuove sfide dell’economia circolare. Durante l’incontro, hanno preso parte rappresentanti di alcuni dei principali consorzi italiani, tra cui Conai, Conoe, Conou, il Coordinamento Pile e Accumulatori, il Centro di Coordinamento Raee, Ecopneus e RenOils, uniti dall’obiettivo comune di migliorare la gestione e il recupero dei rifiuti.

Le osservazioni di Riccardo Piunti sul tema della responsabilità

Tra i relatori, Riccardo Piunti, presidente del Conou, ha evidenziato come la diversità delle caratteristiche dei rifiuti implichi la necessità di modelli specifici, senza però escludere la possibilità di un confronto tra le varie esperienze. “I rifiuti sono tutti diversi e quindi le filiere hanno ognuna una sua specificità,” ha commentato Piunti, sottolineando la creazione di un afflato comune tra i consorzi presenti. Sottolinea inoltre che è fondamentale partire dagli elementi condivisi dei sistemi di responsabilità estesa del produttore, in particolare dalla definizione degli standard di qualità.

Piunti ha anche discusso le differenze tra i modelli organizzativi esistenti, facendo notare che il Conou è il consorzio più antico, a differenza di altre realtà con consorzi unici o sistemi binari. Ribadisce l’importanza di mantenere un soggetto unico e indipendente nella gestione degli oli minerali usati, evidenziando come tale struttura abbia contribuito al successo del consorzio. Ha paragonato essenzialmente il ruolo del consorzio a quello di un vigile, responsabile di mantenere la qualità e il corretto flusso del traffico di rifiuti.

Infine, Piunti ha richiamato l’attenzione sulla qualità del materiale riciclato e sull’importanza di analizzare le sostanze inquinanti presenti nei rifiuti. Ha posto l’accento sulla sfida di identificare i livelli di inquinamento dei rifiuti, indicando che è fondamentale controllarli prima di reimmetterli nel ciclo produttivo. La necessità di monitorare i rifiuti, soprattutto per quanto riguarda inquinanti organici persistenti come i Pops e le sostanze come i Pfas, è quindi diventata una priorità per assicurare un riciclo responsabile e sicuro.

La rilevanza di questo convegno risiede nel fatto che affronta questioni cruciali legate alla sostenibilità e alla gestione efficiente dei rifiuti, temi di crescente importanza nell’ambito della transizione verso un’economia circolare. Reinforzando il dialogo tra i vari attori coinvolti, si pongono le basi per strategie più efficaci e sostenibili.