ROMA (ITALPRESS) – Presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma è stata presentata una significativa innovazione nella radioterapia: il nuovo sistema chiamato Adaptive Linac Ethos, che consente di adattare in tempo reale il trattamento alle condizioni del paziente e all’evoluzione del tumore. Questo avanzato acceleratore lineare è stato inaugurato in occasione della Giornata Mondiale della Radioterapia ed il Campus Bio-Medico è tra le prime strutture sanitarie in Italia a implementarlo, risultando il primo ospedale a Roma e nel Lazio ad utilizzare questa tecnologia. Il sistema è attivo presso l’Unità Operativa Complessa di Radioterapia oncologica, diretta dalla professoressa Sara Ramella, ed è disponibile per i pazienti assistiti dalla struttura e per i cittadini della regione Lazio e del centro Italia.
Innovazione per la Precisione della Cura
L’inaugurazione ha avuto luogo durante un evento intitolato “Radioterapia adattativa: la tecnologia di nuova generazione al servizio del paziente”, alla presenza di importanti figure istituzionali, tra cui il Presidente della Fondazione Carlo Tosti e l’Amministratore Delegato Paolo Sormani. Questo nuovo approccio differisce dalla tradizionale radioterapia, che segue un piano prestabilito. Infatti, l’Adaptive Linac Ethos utilizza tecnologie avanzate di imaging e intelligenza artificiale per ricalibrare il trattamento in base alle condizioni anatomiche del paziente al momento dell’irradiazione. Ciò permette di colpire il tumore con una maggiore precisione, proteggendo nel contempo gli organi sani e riducendo gli effetti collaterali delle cure.
Il Ruolo Cruciale della Radioterapia
Secondo le proiezioni dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), nel 2025 in Italia si sono previsti circa 390.000 nuovi casi di tumore. In questo contesto, la radioterapia si conferma fondamentale, poiché oltre il 60% dei pazienti oncologici necessita di questi trattamenti. I dati mostrano che la radioterapia è responsabile del 42% delle guarigioni totali, secondo quanto riportato dall’Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica (AIRO). Questo trattamento si applica a varie tipologie di tumore, risultando particolarmente efficace in aree soggette a cambiamenti, come polmoni e regione addomino-pelvica. Nel 2025, il Policlinico ha assistito quasi 7.000 pazienti e ha offerto oltre 149.000 prestazioni.
Questa notizia evidenzia l’impegno del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico nell’adozione di tecnologie all’avanguardia per migliorare la cura dei pazienti oncologici, sottolineando l’importanza della radioterapia nel trattamento dei tumori e la crescente necessità di dare risposte sempre più efficaci e personalizzate nel campo della salute pubblica.

