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BARI (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Puglia ha approvato un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), insieme all’Associazione Italiana Energie Agroforestali (AIEL) e alle Regioni e Province autonome. L’accordo ha come obiettivo la promozione di azioni e iniziative volte alla riduzione delle emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose derivate da attività agricole e forestali. Il Protocollo sarà sottoscritto dall’Assessorato regionale all’Ambiente e al Clima.
Obiettivi e azioni previste dal Protocollo
Questo Protocollo si configura come un quadro collaborativo e tecnico fondamentale per l’attuazione delle norme, divieti e incentivi delineati nel Piano Regionale della Qualità dell’Aria (PRQA). L’intento è di diminuire le emissioni inquinanti, in particolare quelle di particolato e benzo(a)pirene, legate all’uso della biomassa legnosa.
L’accordo, che non comporta oneri finanziari, stabilisce impegni specifici per tutte le parti firmatarie da realizzare nel corso di due anni. Inoltre, sarà attivato un tavolo di confronto permanente per garantire una comunicazione continua e per esplorare temi di interesse comune, con un focus particolare sulle future regolamentazioni e controlli.
Impegni delle Regioni e risposta alla Commissione Europea
Le Regioni avranno il compito di identificare le criticità relative agli impianti termici a biomassa e potranno organizzare corsi di formazione per ispettori e enti locali. Saranno anche incoraggiate a sviluppare un Catasto degli impianti termici civili, facilitando l’integrazione tra le Regioni e la tracciatura dei flussi di biomasse legnose.
Il Protocollo consente alla Regione Puglia di attuare parte delle misure incluse nel recentemente approvato Piano Regionale della Qualità dell’Aria, mirando a limitare l’emissione di polveri sottili e benzo(a)pirene, evidenziando la relazione tra l’uso di biomassa legnosa per il riscaldamento domestico e i livelli di inquinamento. Allo stesso tempo, la sottoscrizione di questo Protocollo rappresenta un passo fondamentale per rispondere alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea in relazione ai superamenti dei limiti di PM10 nelle aree pugliesi.
“Questo Protocollo rafforza la collaborazione con il MASE e gli altri enti, migliorando la qualità dell’aria e gestendo le emissioni degli impianti termici civili”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento. “Continueremo anche a lavorare per sostituire i generatori di calore obsoleti a biomassa, grazie alle risorse richieste al MASE per integrare l’Accordo di programma del 2020.”
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso un ambiente più sano e una maggiore sostenibilità nella regione, affrontando un problema cruciale per la salute pubblica e l’ecosistema locale.
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