COMO (ITALPRESS) – Oggi, presso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Alessandro Volta 2025, assegnato a Jean Dalibard, rinomato fisico francese e professoressa al Collège de France, insignito della Medaglia d’Oro CNRS. Dalibard è stato riconosciuto per i suoi contributi pionieristici nel campo del raffreddamento laser e nella fisica quantistica, in particolare per la sua ricerca che ha consentito di “rallentare” gli atomi a temperature prossime allo zero assoluto, aprendo così nuove prospettive per simulatori e tecnologie quantistiche future.
Applicazioni delle Scoperte di Dalibard
I risultati delle ricerche di Dalibard stanno già influenzando lo sviluppo di tecnologie avanzate, come il calcolo quantistico per la creazione di nuovi materiali e farmaci, oltre ai moderni orologi atomici, cruciali per telecomunicazioni e navigazione satellitare. Durante l’evento, hanno espresso il loro apprezzamento per Dalibard due Premi Nobel per la Fisica, Alain Aspect (2022) e William D. Phillips (1997), a testimonianza del prestigio internazionale del riconoscimento.
Il Valore della Ricerca e l’Eredità di Volta
Fondato dalla Società Europea di Fisica (EPS) in collaborazione con Acinque, questo premio evidenzia l’importanza della ricerca di base, onorando la memoria di Alessandro Volta, il cui lavoro ha trasformato la storia della scienza. Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha sottolineato l’importanza del legame tra Como, scienza e innovazione, affermando che il premio rappresenta un’opportunità per valorizzare l’eredità di Volta e guidare lo sviluppo futuro.
Il premio include un riconoscimento di 10.000 euro, una medaglia e un diploma. Le candidature per la prossima edizione del premio rimarranno aperte fino al 30 ottobre 2026, in vista della cerimonia prevista per il 20 maggio 2027 a Como, in occasione del bicentenario della morte di Volta. In questa occasione, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare ulteriormente il lavoro di Dalibard in un simposio scientifico internazionale presso l’Università dell’Insubria.
La notizia della premiazione di Jean Dalibard non solo celebra le sue eccezionali scoperte scientifiche, ma sottolinea anche l’importanza della ricerca fondamentale nel promuovere innovazione e sviluppo per la società. Questo riconoscimento pone Como al centro della comunità scientifica, rivitalizzando il suo legame con la storia scientifica attraverso l’eredità di Alessandro Volta.

