La Polonia ha riconfermato il suo status di campione d’Europa nel volley, trionfando all’Unipol Forum di Milano. Nella finale contro la Francia, attuale detentrice dell’oro olimpico, la nazionale polacca, guidata dall’allenatore Nikola Grbic, ha ottenuto una vittoria per 3-1. I parziali della partita sono stati 31-29, 25-19, 20-25 e 25-16.
Un’impresa che segna la storia
Questo rappresenta il terzo titolo europeo per la Polonia, che era già riuscita a battere la Francia nella finale del 2009. Inoltre, si tratta di una rivincita, poiché due anni fa, durante i Giochi di Parigi, la nazionale polacca aveva visto sfumare l’oro proprio per mano della Francia, allenata da Andrea Giani. Per il coach italiano, questo titolo europeo continua a rimanere un’assenza nella sua carriera: per la terza volta, con tre squadre diverse, ha dovuto affrontare una sconfitta in finale, dopo le precedenti contro la Slovenia nel 2015 e la Germania nel 2017.
Verso il futuro
Con questa vittoria, la Polonia ha guadagnato anche un posto per le Olimpiadi di Los Angeles del 2028, con l’obiettivo di riconquistare l’oro, che manca dal 1976. Nella finale per il terzo posto, la Finlandia ha superato la Slovenia di Fabio Soli con un netto 3-0, i cui set si sono conclusi con i punteggi di 25-23, 25-20 e 29-27.
Questa vittoria non solo consolida la potenza della Polonia nel volley europeo, ma rappresenta anche un significativo passo verso il ritorno ai vertici olimpici, rendendo l’impresa ancor più rilevante nel contesto dello sport internazionale.
