
Un’importante iniziativa per la ricerca sul tumore al pancreas
(Adnkronos) – La Fondazione Veronesi, in collaborazione con la Ficog (Federazione dei gruppi oncologici cooperativi italiani), ha lanciato il primo bando per la ricerca clinica indipendente, dedicato all’impegno dei team nel campo del tumore al pancreas. I vincitori di questo bando sono Davide Melisi, direttore dell’Unità operativa semplice di Terapie sperimentali in oncologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui) di Verona, e Michele Reni, direttore del programma strategico di coordinamento clinico del Pancreas Center presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. Il bando, creato nell’ambito di una collaborazione strategica tra Fondazione Veronesi e Ficog, è stato pubblicato lo scorso marzo e mira a sostenere progetti di ricerca clinica focalizzati su tale neoplasia, caratterizzata da numerose sfide.
Rilevanza della ricerca clinica e i nuovi studi
Il dottor Giuseppe Procopio, presidente di Ficog e direttore del Programma Prostata presso l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori (INT) di Milano, ha evidenziato che il tumore al pancreas è tra le malattie oncologiche più gravi, con oltre 13.000 nuovi casi e più di 14.000 decessi registrati ogni anno in Italia. “Le opzioni di trattamento sono limitate, sebbene in crescita negli ultimi anni; tuttavia, non abbiamo ancora fatto progressi significativi come in altre forme di cancro. È fondamentale incentivare la ricerca clinica, specialmente quella indipendente, per scoprire nuovi strumenti diagnostici e terapeutici”, ha dichiarato Procopio.
La Fondazione Veronesi, come spiegato da Valentina Gambino, coordinatrice delle piattaforme di ricerca e cura, è da tempo impegnata a finanziare la ricerca scientifica con l’obiettivo di sviluppare nuove conoscenze e opportunità di cura per i pazienti. Questo primo bando rappresenta un passo avanti significativo, in un ambito ritenuto particolarmente complesso. I progetti vincitori si propongono di affrontare sfide diverse, ma condividono l’intento di rispondere a esigenze cliniche ancora insoddisfatte e a colmare lacune nella ricerca. In particolare, lo studio di Melisi esplorerà l’uso di farmaci di nuova generazione in alternativa alla chemioterapia, mentre quello di Reni si concentrerà sull’ottimizzazione dei trattamenti per pazienti anziani affetti da tumore metastatico al pancreas.
In conclusione, la creazione di opportunità per la ricerca indipendente rappresenta un’importante speranza per i pazienti malati di tumore al pancreas, poiché mira a fornire risposte concrete e tempestive alle esigenze di cura. Questa iniziativa è un chiaro segno dell’impegno continuo nel migliorare la salute e le prospettive di vita di coloro che affrontano questa difficile patologia.
