Salute

“Obesità: pazienti chiedono fondi per cure essenziali”

Appello per il finanziamento delle cure per l’obesità

(Adnkronos) – L’associazione ‘Amici oltre il peso’, che rappresenta i pazienti e fa parte della Federazione italiana associazioni obesità (Fiao), ha espresso il proprio sostegno all’appello della Società italiana dell’obesità (Sio) rivolto al governo e al Parlamento. Si richiede che la legge di Bilancio 2027 preveda stanziamenti specifici per garantire l’accesso alle cure per le persone affette da obesità.

Il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica

A un anno dall’approvazione della legge 149/2025, che ha ufficialmente riconosciuto l’obesità come una malattia cronica, una nota informativa sottolinea che il disegno di legge di bilancio attuale non sembra includere fondi rivolti ai percorsi di cura. In mancanza di finanziamenti mirati, il riconoscimento giuridico rischia di rimanere solo un’astrazione, mentre i costi per visite e trattamenti pesano sempre più sulle spalle delle famiglie.

Iris Zani, presidente di ‘Amici oltre il peso’ e della Fiao, ha dichiarato: “Siamo al fianco della Sio nel chiedere un segnale concreto e forte da parte delle istituzioni. È fondamentale avviare un intervento mirato a favore delle persone più vulnerabili, sia sul piano clinico che economico. Ogni individuo ha il diritto di ricevere cure, a prescindere dalle proprie possibilità economiche. Ciò può avvenire soltanto tramite una normativa adeguata e risorse scolpite su misura.”

Richiesta di accessibilità per le prestazioni dedicate

L’associazione ribadisce la necessità di garantire la piena accessibilità, all’interno dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), per le prestazioni specifiche destinate all’obesità. Questo implica un approccio multidisciplinare e una presa in carico continuativa. ‘Amici oltre il peso’ rinnova infine la propria disponibilità a un dialogo aperto con il Parlamento, il Ministro della Salute e il Presidente di Aifa, per rappresentare le esigenze dei pazienti.

Questa notizia sottolinea l’importanza di un intervento legislativo tempestivo per garantire il diritto alla salute per le persone affette da obesità, evidenziando l’urgenza di risorse dedicate per affrontare un problema di salute pubblica in crescita. La situazione attuale richiede un’attenzione immediata da parte delle autorità competenti per evitare che il riconoscimento giuridico dell’obesità come malattia cronica rimanga privo di effetti concreti.