Salute

“Novartis lancia Catalyst: potenzia la ricerca clinica!”

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Il Progetto Catalyst di Novartis per la Ricerca Clinica in Italia

MILANO (ITALPRESS) – La recente indagine condotta da AstraRicerche ha messo in luce come il 78% degli italiani riconosca l’importanza dell’innovazione e della ricerca clinica per lo sviluppo del Paese, sebbene solo il 27,1% si consideri ben informato su questi temi. Questo scarto tra consapevolezza e opinione pubblica ha portato alla creazione del progetto Catalyst, promosso da Novartis, che mira a rafforzare l’ecosistema della ricerca clinica in Italia. Catalyst nasce dal dialogo con esperti, centri di ricerca e società scientifiche, con l’obiettivo di promuovere nuove scoperte nel campo della biomedicina.

Iniziative e Obiettivi di Catalyst

Il progetto Catalyst è stato presentato in occasione dell’evento “Innovazione che cambia la vita”, organizzato per celebrare i 250 anni di innovazione scientifica e i 30 anni di Novartis. L’iniziativa rappresenta un passo importante nel mettere a disposizione della salute pubblica innovazioni scientifiche e competenze strategiche. Novartis ha attualmente attivi 924 centri clinici in Italia e oltre 2.000 pazienti coinvolti, concentrando la ricerca in aree terapeutiche critiche come l’oncologia e le neuroscienze. Questo approccio mira a garantire che le scoperte scientifiche si traducano in trattamenti concreti per i pazienti.

Federico Mambretti, Country President di Novartis Italia, ha sottolineato come il futuro della scienza non consista solo nell’aprire nuove frontiere, ma anche nell’assicurare che tali innovazioni impattino positivamente nella vita quotidiana delle persone. Inoltre, l’autore Paolo Giordano ha contribuito all’evento con un testo inedito, evidenziando l’importanza della scienza nel migliorare la qualità della vita della comunità.

Tuttavia, in Italia persistono problematiche organizzative e burocratiche che limitano la capacità di attrarre nuovi studi clinici. A differenza di altri Paesi europei, come la Spagna, che ha superato l’Italia in questo settore, Catalyst si propone di migliorare l’organizzazione della ricerca clinica negli ospedali. Attraverso analisi approfondite, il progetto mira a identificare le migliori condizioni per massimizzare l’efficacia degli studi, con iniziative pilota previste in Lombardia, Veneto, Toscana e Campania.

Paolo Petralia, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, ha evidenziato la necessità di un approccio strategico e integrato nella gestione della ricerca clinica, puntando sulla standardizzazione e digitalizzazione dei processi per generare reali benefici per pazienti e professionisti.

In conclusione, il progetto Catalyst di Novartis si propone come un’iniziativa cruciale per il rafforzamento della ricerca clinica in Italia, affrontando le sfide organizzative e mirando a tradurre l’innovazione in opportunità concrete per i pazienti, contribuendo così al miglioramento del sistema sanitario nazionale.

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