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Questa mattina si è svolta la XII Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo, durante il 66° Salone Nautico Internazionale. L’evento è stato organizzato da Federturismo Confindustria, Confindustria Nautica e Assomarinas, ed ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti dell’Economia del Mare. Tra i relatori, Mario Zanetti, Presidente Delegato di Confindustria per l’Economia del Mare, Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria, e altri rappresentanti del settore, con le conclusioni affidate al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
L’importanza del settore nautico per l’Italia
Nel suo intervento, il Ministro Mazzi ha richiamato l’attenzione sulle problematiche emerse e ha sottolineato l’importanza strategica del settore nautico e del turismo marittimo per l’Italia. Ha affermato: “Per l’Italia, il mare non è solo una risorsa naturale, ma anche una vera e propria infrastruttura economica”. Ha poi evidenziato la necessità di costruire un sistema integrato in cui il mare, la nautica e i territori diventino una grande esperienza italiana. Mazzi ha anche evidenziato la sfida di rendere l’Italia una destinazione competitiva, investendo su accoglienza, innovazione e sostenibilità, oltre alla semplificazione burocratica.
Un settore con un impatto significativo
La conferenza ha rivelato la necessità di una visione complessiva dell’Economia del Mare, che vale attualmente 224,9 miliardi di euro e rappresenta l’11,4% del PIL italiano, con oltre 1,13 milioni di occupati. Mario Zanetti ha sottolineato come il turismo non sia solo un servizio, ma una vera industria capace di generare valore. Inoltre, nel 2026, i porti italiani sono attesi a movimentare oltre 15 milioni di crocieristi, rivelando il potenziale strategico di questo settore.
Giovanni Acampora ha descritto l’importanza di lavorare insieme per fare fronte alle sfide comuni del settore, suggerendo che le sinergie tra istituzioni e imprese possono generare proposte concrete per migliorare il sistema. Infine, il Presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio, ha evidenziato la necessità di aggiornare le leggi sui porti turistici per sostenere la crescita del settore, evidenziando l’importanza di sviluppare una politica industriale marina che possa preservare e valorizzare il contributo del mare all’economia italiana.
Questa conferenza rappresenta un passo importante verso una maggiore valorizzazione dell’Economia del Mare, con l’obiettivo di rafforzare il settore turistico attraverso interconnessioni e cooperative efficaci tra i vari attori. La sua rilevanza è evidente, poiché un approccio integrato potrebbe non solo migliorare la competitività dell’Italia nel turismo nautico, ma anche contribuire in modo significativo alla crescita economica in tutto il Paese.
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