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“Milano: vandalizzato il murales di Baresi, simbolo rossonero”

(Adnkronos) – A Milano, è stato vandalizzato un murales dedicato a Franco Baresi, il leggendario capitano del AC Milan recentemente scomparso. L’opera, che ritrae il numero 6 dei rossoneri, è stata macchiata con vernice spray, compromettendo il suo volto e la maglia del famoso calciatore. Alessandro Giungi, consigliere comunale di Milano, ha commentato l’accaduto sui social, definendo tale azione come “un gesto così vile e miserrimo” e esprimendo la sua profonda pena per l’autore di un simile atto vandalico. Giungi ha condiviso anche una foto del murales, situato in piazza Gino Valle, nelle vicinanze della sede del club.

Reazioni all’Atto Vandalico

In risposta al vandalismo, Lucas Streetart, l’artista che ha creato il murales, ha espresso il suo dispiacere: “Vedere il mio paste-up così danneggiato mi porta un dispiacere enorme. Non tanto per l’opera in sé, ma per la persona che rappresentava e per tutte le persone che, ammirando il murales, si sono emozionate”. Le parole di Streetart evidenziano l’importanza culturale e affettiva dell’opera, che commemorava una figura iconica del calcio italiano.

Importanza della Memoria

Il vandalismo di questo murales rappresenta non solo un attacco a un’opera d’arte, ma anche un affronto alla memoria di un grande sportivo che ha contribuito in modo significativo alla storia del Milan e del calcio. La reazione della comunità e dei tifosi evidenzia quanto Franco Baresi sia ancora vivo nei cuori dei suoi sostenitori. Questo evento sottolinea la necessità di preservare spazi e opere che celebrano la cultura e la storia sportiva, riaffermando il valore dell’arte come testimonianza del passato.

In conclusione, il vandalismo del murales dedicato a Franco Baresi non è solo un triste episodio di degrado, ma anche un richiamo all’importanza di preservare la memoria di figure emblematiche del nostro sport, così da continuare a emozionare le generazioni future.