Top News

“Mattarella: San Francesco insegna, no all’uccisione in nome di Dio”

ROMA (ITALPRESS) – “Ottocento anni fa, San Francesco, patrono d’Italia insieme a Santa Caterina da Siena, ci lasciava”. Queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia che si è svolta ad Assisi in occasione della Festa Nazionale di San Francesco, che segna l’ottavo centenario della sua morte. Mattarella ha sottolineato come, nonostante il trascorrere del tempo, il carisma e il fascino del santo continuino a vivere ben oltre i confini italiani e della stessa Cristianità, di cui è un’importante figura storica.

Il Messaggio di San Francesco

Il Capo dello Stato ha descritto Francesco come un profeta di pace e amore, il cui insegnamento costituisce un patrimonio universale per l’umanità, a prescindere dalle credenze religiose. “In un’epoca segnata da conflitti devastanti”, ha dichiarato, “dove alcune fazioni benedicono le armi in nome di Dio, il messaggio di Francesco ci ricorda che non esiste colpa più grande dell’uccidere in nome della fede”.

Mattarella ha anche citato Dante, il quale nella sua opera descrive Francesco come “un sole sorto per il mondo intero”, suggerendo che Assisi dovrebbe essere considerata un luogo di ascensione spirituale. “In tempi densi di violenza e arroganza”, ha continuato, “ci auguriamo che la luce di Francesco possa illuminare il nostro cammino, favorendo la pace, la speranza e la convivenza fraterna”.

Le Virtù di San Francesco e il loro Significato Oggi

Il Presidente ha poi approfondito alcuni degli insegnamenti fondamentali di Francesco, sottolineando l’importanza della povertà scelta, che rappresentava una rottura concreta con l’idolatria del denaro. La sua umiltà, lungi dall’essere ingenua, era frutto di una continua ricerca della verità, mentre la sua obbedienza rifletteva un forte desiderio di unità tra i cristiani e la Chiesa. “Oggi, ricordare l’insegnamento di Francesco significa riportare in luce valori che sono estremamente attuali: la dignità di ogni persona, il rispetto del Creato e la pace”, ha concluso Mattarella.

In sintesi, la celebrazione dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco rappresenta un’importante occasione per riflettere sul suo messaggio di pace e rispetto reciproco, valori essenziali per affrontare le sfide odierne e costruire un futuro migliore per tutti.