Lollobrigida: La Tutela della Pesca e della PAC per la Sovranità Alimentare dell’UE
BRUXELLES (BELGIO) – “Minare il settore agricolo e quello della pesca è un’azione insensata, poiché è evidente che l’approvvigionamento alimentare e la sopravvivenza delle popolazioni non possono più essere dati per scontati”. Queste sono le parole del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, espresse durante un punto stampa a margine del Consiglio europeo dedicato all’agricoltura e alla pesca.
Lollobrigida ha sottolineato che “il settore della pesca è in crisi, non solo a causa dell’aumento dei costi, ma anche per scelte strategiche errate”. Secondo il ministro, dal 2013 a oggi, le marinerie europee, e in particolare quelle italiane, hanno visto un calo della competitività, evidenziando l’assenza di dati positivi, ad eccezione di quelli concernenti gli incidenti sul lavoro. “È fondamentale investire nel rinnovamento della flotta e nella sicurezza dei lavoratori, riprendendo una visione chiara e strategica”, ha aggiunto.
La Politica Agricola Comune (PAC) e la Sovranità Alimentare
Riguardo alla Politica Agricola Comune (PAC), il ministro ha espresso il suo forte supporto per la separazione del piano dai restanti fondi europei. Lollobrigida ha ricordato il recente traguardo raggiunto dall’Italia in questo settore: “Non è passato inosservato che l’Italia è stata la nazione che ha salvato la PAC, diventando un punto di riferimento per ciò che è possibile ottenere attraverso un approccio pragmatico, portando a casa 9 miliardi di euro, un miliardo in più rispetto a quanto mai ottenuto nella sua storia. La PAC ha senso solo se supportata da una strategia europea finalizzata a garantire la sovranità alimentare dell’Unione, che deve essere accompagnata da una pianificazione globale. Tuttavia, gli aspetti fondamentali e condivisi delle politiche europee devono essere considerati come autonomi e distinti”, ha concluso il ministro.
Questa dichiarazione di Lollobrigida mette in evidenza la rilevanza della pesca e dell’agricoltura per la sicurezza alimentare dell’Unione Europea, sottolineando l’importanza di investimenti strategici e di una governance europea efficace per il futuro di questi settori vitali.

