GENOVA (ITALPRESS) – Il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, durante il Forum Risorsa Mare di La Spezia, ha esposto una visione condivisa dalla Regione Liguria: considerare il mare come un sistema turistico integrato, in grado di collegare porti, approdi, destinazioni costiere, città, borghi e aree interne. L’assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi, ha commentato l’importanza di questo intervento, sottolineando il peso economico del turismo marittimo e le prospettive di sviluppo del settore.
Risultati e progetti futuri per la Liguria
Nell’intervento, il Ministro ha evidenziato i risultati ottenuti a livello nazionale, con la nautica da diporto che ha raggiunto un fatturato record di 8,6 miliardi di euro e le crociere che hanno riportato 14,7 milioni di passeggeri nel 2025. Tra gli obiettivi strategici individuati ci sono la modernizzazione degli approdi turistici, il miglioramento dei collegamenti, l’offerta di servizi di qualità, la formazione e la digitalizzazione. Questo modello presenta in Liguria una particolare concentrazione di eccellenze.
Nel 2026, la Liguria si conferma prima in Italia per il numero di Comuni con la Bandiera Blu, saliti a 35, mentre sono 18 gli approdi turistici certificati. Questi riconoscimenti, che includono l’ingresso della Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva a Rapallo, portano con sé significative ricadute economiche. Nel 2025, la nautica professionale legata ai maxi yacht ha generato un impatto economico di 663 milioni di euro, contribuendo così al Pil ligure con 234 milioni e creando circa 3.240 posti di lavoro.
Un turismo marittimo integrato
L’assessore Lombardi ha affermato che i dati evidenziano come il turismo legato al mare superi la semplice dimensione balneare. Con 35 Comuni Bandiera Blu e 18 approdi certificati, la Liguria dispone di un sistema nautico e crocieristico che determina effetti economici e occupazionali significativi. I porti rappresentano non solo punti di transito, ma anche vantaggiosi accessi per esplorare il territorio.
“La vera sfida è quella di potenziare il collegamento tra chi arriva via mare e le diverse esperienze che la Liguria ha da offrire, dalle città storiche ai suoi incantevoli borghi, dall’enogastronomia alla cultura, fino alle attività all’aperto,” ha concluso Lombardi. La creazione di offerte integrate e servizi di qualità sarà fondamentale per valorizzare ulteriormente il turismo marittimo, distributivo alle comunità locali e alle attività nel territorio, 365 giorni l’anno.
Questa notizia evidenzia l’importanza strategica del turismo marittimo per la Liguria, sottolineando come una gestione efficace e integrata possa apportare importanti benefici economici e sociali, sostenendo la crescita e lo sviluppo della regione.

