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“Leader Ue trattano sul caro energia: tutela Ets e competitività”

Consiglio Europeo raggiunge un accordo sul sistema di scambio delle emissioni

(Adnkronos) – Al termine di una lunga trattativa tra l’Italia e il gruppo dei Paesi di V4 da un lato e i Paesi nordici dall’altro, il Consiglio Europeo ha concluso che il sistema Ets (Emissions Trading System) sarà riformato in modo da soddisfare entrambe le posizioni. Le conclusioni diffuse la scorsa notte delineano la strategia da adottare, sottolineando l’importanza di un mercato del carbonio efficace, trasparente e prevedibile.

Nel punto 11 delle conclusioni, si evidenzia la necessità di proteggere il mercato da fenomeni come la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e di mitigare l’impatto sui prezzi dell’elettricità, preservando il ruolo cruciale del sistema Ets nella lotta contro il cambiamento climatico e nella transizione energetica. Il Consiglio invita inoltre la Commissione a rivedere l’impatto dell’Ets 2, con particolare attenzione alle salvaguardie necessarie.

Risposta alle sfide energetiche

In risposta all’aumento dei prezzi dell’energia, il Consiglio Europeo ha richiesto alla Commissione di considerare misure specifiche e temporanee, tenendo conto delle caratteristiche distintive degli Stati membri. Si è inoltre espressa l’intenzione di prorogare il quadro temporaneo per gli aiuti di Stato per i settori industriali più vulnerabili, di ottimizzare le capacità delle raffinerie e di promuovere iniziative per aggregare la domanda di energia.

Il primo ministro finlandese, Petteri Orpo, ha commentato con soddisfazione l’andamento delle discussioni, evidenziando come la strategia europea rimanga invariata e sottolineando l’importanza dell’investimento in energia pulita per la Finlandia. Orpo ha dichiarato che la Finlandia ha investito ingenti risorse nella transizione verso un’economia energetica sostenibile e che il mantenimento di questa direzione rappresenta una vittoria significativa per il Paese.

Questa notizia riveste particolare importanza poiché il Consiglio Europeo sta affrontando una delle sfide più complessive del nostro tempo: la transizione energetica e la stabilità economica degli Stati membri. Le misure discusse potrebbero avere un impatto significativo sulla competitività industriale e sul mercato dell’energia nell’Unione Europea.