ROMA (ITALPRESS) – L’Italia parteciperà a Vinitaly Usa 2026, che si terrà a New York il 26 e 27 ottobre, con l’obiettivo di valorizzare il proprio vino, considerato un asset strategico e identitario, e di evidenziare il crescente ruolo del paese nel settore dell’enoturismo. Durante l’evento è programmata una conferenza stampa per il 27 ottobre alle ore 12, in cui interverranno Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit, e Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo per i rapporti istituzionali e membro della commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera.
Focus sull’enoturismo e sui dati di mercato
Sarà inoltre creato un hub editoriale, disponibile in italiano e in inglese, specificamente dedicato all’enoturismo e accessibile attraverso il sito enit.it. Secondo un’analisi condotta dall’Ufficio Studi Enit, basata su dati UniCredit-Nomisma Wine Monitor 2025, il 98% degli enoturisti prevede di ripetere un’esperienza di viaggio legata al vino nei prossimi due o tre anni; il nostro Paese è stato indicato come meta preferita dal 85% di questi viaggiatori.
Il mercato statunitense riveste un’importanza fondamentale per il turismo in Italia. Nel primo semestre del 2026, 1,9 milioni di visitatori statunitensi hanno preso parte a viaggi in Italia, contribuendo a oltre 17,7 milioni di pernottamenti. Rispetto allo stesso periodo del 2025, la spesa dei turisti è aumentata del 7,5%, con un incremento del 6,2% nel numero di viaggiatori e del 7,6% nei pernottamenti.
Enoturismo come priorità strategica
In questo contesto, cresce l’interesse per il turismo enogastronomico. Nel 2025, 30.000 visitatori statunitensi hanno scelto l’Italia per una vacanza a contenuto enogastronomico, raddoppiando rispetto all’anno precedente, e spendendo 42,3 milioni di euro. Il ministero del Turismo Italiano considera l’enoturismo una priorità da sviluppare anche a livello internazionale tramite Enit, al fine di rafforzare la competitività dell’Italia, supportare le economie locali e promuovere una crescita sostenibile delle aree rurali e dei piccoli centri.
“Il ministero del Turismo promuove attivamente l’enoturismo, un settore strategico che vale 3,1 miliardi di euro, valorizza i territori e favorisce la destagionalizzazione. Il vino è una delle manifestazioni più riconoscibili delle eccellenze italiane e, insieme a cultura, paesaggio, gastronomia e ospitalità, racconta al mondo l’identità e l’eccellenza della nostra Nazione,” afferma il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
“Gli Stati Uniti rappresentano un mercato cruciale per noi: nel 2025 hanno generato in Italia 6,6 miliardi di spesa turistica e 3,6 milioni di pernottamenti, con un trend in continua crescita. Per questo motivo, Vinitaly Usa è un appuntamento fondamentale per promuovere la nostra offerta enoturistica, supportare le imprese e rafforzare l’attrattiva dell’Italia,” conclude Mazzi.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
La partecipazione dell’Italia a Vinitaly Usa 2026 si rivela di fondamentale importanza per promuovere il patrimonio enogastronomico nazionale, un settore in espansione che contribuisce significativamente alla crescita economica e all’immagine del Paese a livello internazionale.

