Salute

“Influenza 2023: meno casi, ma più gravi. Importanza del vaccino!”

(Adnkronos) – La nuova stagione influenzale 2026-2027 si avvicina e le previsioni di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’Irccs San Martino, indicano un possibile ribaltamento nelle caratteristiche della malattia. Si prevede infatti un numero inferiore di casi, ma con manifestazioni cliniche più gravi. Bassetti ha spiegato, in un’intervista all’Adnkronos Salute, che la stagione influenzale in Australia ha registrato un minor numero di infezioni rispetto all’anno precedente, che era stato particolarmente aggressivo. Tuttavia, si è assistito a un aumento dei ricoveri ospedalieri, segnalando casi più gravi e complessi. Questo trend sottolinea la necessità di mantenere alta l’attenzione, considerando che l’influenza stagionale spesso mostra le sue prime avvisaglie nell’emisfero australe.

Ceppi virali e raccomandazioni per la vaccinazione

Secondo Bassetti, i ceppi virali predominanti nell’emisfero australe sono stati H3N2 e H1N1, i due principali virus dell’influenza A, mentre il virus dell’influenza B ha circolato in misura ridotta. Questo suggerisce la possibilità di una stagione influenzale simile anche in Italia, caratterizzata da casi più complicati. Di conseguenza, viene ribadita l’importanza della vaccinazione. Bassetti sostiene che la campagna vaccinale dovrebbe essere proposta universalmente a tutte le fasce d’età, dai neonati agli anziani. Sottolinea, in particolare, la necessità di proteggere le persone più fragili, come gli over 75, per i quali non vaccinarsi rappresenterebbe una grave lacuna nel sistema sanitario.

Messaggi chiave sulla vaccinazione

Il professionista continua a esprimere la propria preoccupazione riguardo alla riluttanza di alcune persone a vaccinarsi, affermando che, nonostante gli sforzi per informare e offrire la vaccinazione gratuita, il compito di convincere è complesso. “Possiamo solo continuare a promuovere l’importanza della vaccinazione e spiegare i rischi per la salute”, ha concluso. In un momento in cui la stagione influenzale si sta avvicinando, la comunicazione e l’informazione risultano fondamentali per incentivare la popolazione alla vaccinazione.

In sintesi, la previsione di un incremento di casi gravi non deve essere sottovalutata. La vaccinazione rappresenta un tema cruciale per la salute pubblica e il coinvolgimento attivo della popolazione è essenziale per arginare l’impatto dell’influenza nella prossima stagione.